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GENOVA GUARDA AL FUTURO E AL LAVORO, BOOM DI PRESENZE AD ABCD+ORIENTAMENTI

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genova alla fiera abcd orientamenti salone educazioneGENOVA 13 NOV. Genova si concentra sul futuro e sul lavoro in queste giornate dedicate ad avvicinare istituzioni, università e aziende ai giovani.
Stamattina si è aperta la 10° edizione di ABCD+Orientamenti, il Salone dell’educazione, dell’orientamento e del lavoro in programma nel quartiere fieristico fino a venerdì 15 novembre.
Il padiglione B è stato preso d’assalto fin dall’apertura da migliaia di visitatori, a stragrande maggioranza ragazzi. Inusuale la cerimonia inaugurale (alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’amministratore delegato di Fiera di Genova SpA Antonio Bruzzone, l’assessore al bilancio e alla formazione della Regione Liguria e presidente del Comitato di Orientamenti Pippo Rossetti e il direttore dell’ufficio scolastico regionale Giuliana Pupazzoni) che ha avuto come ospiti d’onore Olena, la sedicenne ucraina residente a Imperia che ha recentemente partecipato a Bologna a “Ediltrophy” una gara di abilità per l’elezione del muratore dell’anno, Ramatoullah, diciottenne afghano scappato dalla guerra e Gianna Chierotti, accompagnata dal marito Piero, mamma di Tiziano, l’alpino di Arma di Taggia caduto a Bakwa nel 2012.
Se, nel 50° anniversario del discorso di Martin Luther King “I have a dream”, le loro parole danno un senso compiuto a “Ho un sogno nella vita, nello studio e nel lavoro”, filo rosso di ABCD+Orientamenti 2013. Toccanti le parole di Giovanna Chierotti che nel ripercorrere le tappe salienti della breve ma intensa vita del figlio ha esortato i ragazzi a sognare, a vivere e soffrire per realizzare “il sogno” proprio come Tiziano ha fatto e come continua a fare attraverso l’impegno dei genitori nei confronti degli altri ragazzi e nel combattere la guerra e la violenza, anche sfidando i pregiudizi. La dimensione del sogno per Ramatoullah è nell’esprimere i suoi sentimenti attraverso la recitazione, passione che porta avanti già da due anni: paura della guerra, rabbia per la solitudine, tristezza per la mancanza della famiglia, felicità nell’amicizia e forza per costruire e non dimenticare. Il sogno di Olena, una bellissima ed esile ragazza bionda, è invece quello di restaurare edifici storici per riportare all’originario splendore ciò che è stato progettato, costruito e vissuto.
Tra gli eventi clou della giornata il convegno sull’abuso “Attenti al buio! Perché il diritto del fanciullo alla protezione e a un sano sviluppo diventi una realtà”, realizzato nell’ambito del Progetto Arianna per il contrasto alla violenza all’infanzia e adolescenza, dove è stato proiettato in anteprima nazionale il documentario, prodotto per la televisione svizzera italiana da Stefano Ferrari, “Viaggio nella pedofilia”. Una inchiesta internazionale che dà voce alla vittime e approfondisce il fenomeno considerando chi lotta contro la pedocriminalità, chi studia la personalità degli abusanti e i poteri che, sul fronte opposto, si organizzano per tentare una legittimazione “culturale” della pedofilia, organizzati in vere e proprie associazioni di categoria. Ma soprattutto, in questo viaggio emerge la parte sommersa: i pedofili latenti, per lo più di sesso maschile, che una recentissima indagine ha permesso di stimare tra l’1 e il 3% della popolazione. Un’indagine complessa e a tutto campo, un’inchiesta che chiama in causa tutti, cittadini ed istituzioni. Al convegno, alla quale hanno preso parte molti operatori del mondo dell’infanzia, sono intervenuti, tra gli altri, Elisabetta Fracassi, neo assessore alle politiche sociali del Comune di Genova, la psicologa responsabile dei progetti “Arianna” e “Amaltea” Maria Adele Serra, il presidente del Comitato ligure dell’Unicef Franco Cirio e lo psichiatra Cosimo Schinaia.

Supportare l’ecosistema scolastico italiano attraverso risposte concrete ai bisogni evidenziati dai docenti, dagli studenti, dalle famiglie, dalla società e dal mercato del lavoro. Questo l’obiettivo del progetto EUREKA! Idee digitali per la scuola di Giunti Scuola, Intel Italia e Microsoft Italia presentato oggi. L’impegno sinergico delle tre aziende ha dato vita a un progetto integrato che, basato sull’incontro di contenuti didattici e tecnologie innovative mira a dotare oltre 12.000 scuole di un kit di servizi a elevato valore socio-educativo e ad accompagnarle nel processo di trasformazione – sotto il profilo didattico, organizzativo, gestionale oltre che comunicativo rispetto alle famiglie – necessario per colmare il gap evidenziato a più livelli. Il progetto prevede infatti la realizzazione e l’erogazione di pacchetti di servizi indirizzati alle scuole primarie e secondarie di I e II grado, ciascuno dei quali affiancato da un’offerta dedicata di prodotti hardware e software in grado di rispondere non solo alle esigenze socio-educative ma anche a quelle più specificatamente legate all’orientamento scolastico, nell’ottica di supportare la riduzione della dispersione scolastica e l’insuccesso formativo derivanti da scelte non consapevoli. Agli studenti saranno dati in dotazione tablet/notebook Acer basati su architettura Intel, con preinstallati sia il pacchetto Microsoft Office 365 sia la suite di programmi IES (Intel Education Software), concepita in accordo con i più stringenti standard educativi attuali per aiutare da un lato gli studenti a sviluppare le abilità richieste dai nostri tempi, come la capacità di comunicare e collaborare, di esercitare un pensiero critico e di saper usare gli strumenti digitali, e dall’ altro gli insegnanti e gli educatori nel loro lavoro finalizzato a rendere più coinvolgente e stimolante l’apprendimento.

Entra nel vivo domani l’iniziativa del MIUR “Scuol@ 2.0: così è se vi pare”, il “passaggio di consegne” tra i primi protagonisti del Piano Nazionale Scuola Digitale e i nuovi attori del cambiamento assegnatari dei finanziamenti scaturiti dagli Accordi Stato-Regioni che daranno vita – come da indicazioni contenute nel Report OCSE che segnala ritardi e deficit di risorse per quanto riguarda il nostro Paese – a un confronto mirato all’arricchimento e allo scambio del know-how maturato durante i primi anni di esperienza nell’azione Scuol@ 2.0, finalizzata alla modifica di metodi, tempi e spazi dell’apprendimento attraverso le tecnologie. I senior del Piano Nazionale Scuola Digitale presenteranno i risultati ottenuti e le criticità incontrate, introducendo i junior al percorso di cambiamento e favorendo la diffusione della cultura digitale. verterà sui due macroargomenti della scuola digitale: scelte tecnologiche e metodi, spazi e tempi dell’apprendimento. Partecipano 150 docenti e dirigenti scolastici provenienti da ogni parte d’Italia.


Benedetto Scoppola, presidente dell’Opera Montessori, e Carolina Montessori parteciperanno domani alle 14.30 in sala Martin Luther King al convegno “Viaggio attraverso i numeri” organizzato dall’Assessorato e dalla Direzione Scuola, Sport e Politiche Giovanili del Comune di Genova per esplorare l’insegnamento della matematica nella scuola dell’infanzia con il metodo della famosa pedagogista di Chiaravalle. Sempre in tema di creatività il Comune di Genova propone domani nell’area infanzia, in collaborazione con Centro ReMida, “Il mio libro scarta sogno”, una laboratorio per la costruzione di piccoli libri con materiali di scarto. Sul tema dell’educazione alimentare alle 10.30 è in programma il laboratorio “Tu non capisci un cubo”.

Il programma di Orientamenti continua domani con la V edizione del Forum Internazionale dell’Orientamento che avrà inizio alle ore 9.30 presso la Sala Martin Luther King, Tra i vari temi si parlerà degli importanti contributi sul tema della “Youth guarantee: I giovani incontrano i responsabili delle politiche per l’occupazione italiani ed europei”. Per l’occasione ci saranno due importanti collegamenti in video conferenza: uno con il sottosegretario Dell’Arringa del Ministero del Lavoro e l’altro con l’OrientaGiovani di Confindustria a Catania. “Il lavoro da fare in tema di orientamento è davvero tantissimo- commenta l’Assessore regionale alla formazione Sergio Rossetti- ma importanti azioni sono già state portate avanti negli anni dai diversi soggetti. Dal Forum Nazionale dell’Orientamento che si svolge ogni anno durante il Salone ABCD+Orientamenti, alla Carta di Genova per arrivare al lavoro che stiamo facendo ora con i Ministeri perché si costruisca un sistema integrato tra reti locali ed esperienze nazionali e si sostenga chi opera nel settore”. I primi passi, concreti, sono già una realtà visto che la Regione entro la fine dell’anno avrà investito, tra bandi e Salone, oltre 900 mila euro a dimostrazione dell’impegno e della volontà di operare concretamente “i bandi vogliono sostenere il lavoro fatto non nelle singole scuole ma dalle reti tra scuole diverse e nello stesso tempo sostenere gli insegnanti che si occupano di orientamento scolastico”.
ABCD + Orientamenti sarà aperta da mercoledì 13 a venerdì 15 novembre 2013 dalle 9 alle 18.30. L’ingresso è gratuito previo accreditamento sul sito www.abcd-online o direttamente alla reception della manifestazione.

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