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GENOVA, GLI ORARI "TAROCCATI" DELLA METROPOLITANA

GENOVA 12NOV. Diciamolo subito, potrebbe essere un caso, un malfunzionamento del tabellone elettronico degli orari, una svista. Sono arrivate delle segnalazioni e le abbiamo verificate.

Metropolitana fermata San Giorgio. Una corsa a perdifiato per prendere la "metro" ma, purtroppo, quando arriviamo al binario le porte si chiudono. Persa per un pelo. Allora aspettiamo, dobbiamo andare a Brignole. Il tabellone ci rincuora con un'attesa di 3 minuti e 30 secondi. Ci aspettavamo peggio, non c'è dubbio, quasi un sogno. Passati i minuti sul tabellone elettronico del binario compare "treno in arrivo".

Ottimo, ci alziamo dalla panchina, ci stiracchiamo e ci avviciniamo ai binari. Passa ancora una manciata di secondi ma nulla. Del treno della metropolitana nessuna traccia. Eppure continuiamo a leggere "treno in arrivo". Ci risediamo, trascorrono altri minuti, siamo ormai a 5 . Niente da fare, nessun treno, nessun sogno. E dire che ci avevamo creduto, almeno per un po', di essere in una città che ha impiegato sì, 20 anni per costruire una metropolitana di 3 fermate, ma comunque credevamo fosse efficiente, almeno negli orari segnalati sui tabelloni elettronici.

Nulla, ora siamo a 8 minuti e della metro nessuna traccia. Ma qualcosa cambia, il tabellone elettronico degli orari! Sparisce "treno in arrivo" e ritorna il countdown di 3 minuti e 30 secondi. Così chi arriva in quell'istante magari pensa, "ma come è veloce la metropolitana di Genova". Invece no, perché alla fine la "metro" arriverà dopo 9 minuti e 50 secondi addirittura in anticipo rispetto al tabellone. Un'attesa che al di là dell'"inganno" del malefico tabellone elettronico, è scandalosa per una città che invece di guardare al futuro dovrebbe guardare ai calessi, quelli di un tempo.

Mattia Langella