Genova esclusa dalla ripresa di Renzi? 7000 disoccupati industriali dal 2009

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disoccupazione, lavoro

GENOVA. 20 LUG. Purtroppo nel capoluogo ligure “la ripresa di cui parla il Governo Renzi non si vede”. Ad affermarlo sono i rappresentanti sindacali Bruno Manganaro di Fiom-Cgil, Alessandro Vella di Fim-Cisl e Antonio Apa di Uilm, che si sono riuniti questa mattina nella storica sede della Fim-Cisl di piazza Campetto, nel cuore del centro storico, per discutere della grave crisi industriale che sta investendo ormai da anni  la città di Genova. Una crisi che, purtroppo, a dispetto deldisoccupazione, lavorole dichiarazioni del Presidente del Consiglio, che parla ormai di crisi superata e di ripresa in corso, continua invece a mietere vittime.

Sono stati infatti oltre 7000 i posti di lavori persi dal settore industriale dal 2009 al 2015 a Genova. Secondo i dati forniti dai sindacati confederali le ore di cassa integrazione erogate nel 2016 a Genova sono state quasi 3.000.000 di Euro nel primo semestre, ovvero 2.500 persone in cassa integrazione a zero ore e 5.000 lavoratori coinvolti.

E tra le situazioni più preoccupanti spicca sicuramente “l’Ilva di Genova dove il 30 settembre scadono i contratti di solidarietà e i lavori socialmente utili. Il Governo deve garantirne la prosecuzione – chiedono Manganaro e Vella – dobbiamo confermare l’accordo di programma, garantire lavoro e salario”.

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