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Genova esce dal sistema Sprar, Chiavari favorevole al business immigrati

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Migrante al supermercato (foto di repertorio)

GENOVA. 28 GIU. Genova con Bucci dice NO al business immigrati ed il centrodestra con Edoardo Rixi rivela che “sull’Immigrazione la prima cosa da fare è uscire dallo Sprar, poi sanzioni per chi chiede l’elemosina, pur essendo inserito in un programma di accoglienza, con l’obiettivo di togliere dalla strada i migranti che questuano a ogni angolo ma ricevono 35 euro al giorno”.

Tuttavia, il nuovo sindaco di Chiavari annuncia il  suo SI’ al sistema di accoglienza e rimane ancorato ai criteri che alimentano il business immigrati.

“Il rischio per il Sindaco Marco Di Capua – spiega il consigliere regionale del Carroccio Alessandro Puggioni – é quello di ritrovarsi più presunti profughi sotto casa, inclusa una quota proveniente da Genova. In tal senso, occorre ricordare che il Commissario all’Immigrazione UE ha dichiarato che almeno l’80% dei migranti che sbarcano attraverso la rotta Centrale del Mediterraneo risultano irregolari.


E’ chiaro che se il capoluogo ligure chiude al business immigrati o comunque stringe le maglie su una situazione diventata ormai intollerabile per il comune buon senso della cittadinanza, Chiavari e gli altri Comuni del Tigullio che hanno accettato lo Sprar probabilmente subiranno delle conseguenze.

Soprattutto in vista dell’ulteriore invasione estiva di finti profughi. L’anno scorso ne erano sbarcati complessivamente oltre 180mila, quest’anno le previsioni sono di 250mila nuovi arrivi. Pertanto, non ci sarà Sprar che tenga. Perché i responsabili del Ministero dell’Interno hanno più volte correttamente ribadito, con estrema chiarezza, che non esistono tetti massimi in riferimento al numero dei migranti accolti nei Comuni aderenti allo Sprar.

In sostanza, nel momento in cui si verificano nuove ondate di sbarchi tali Comuni non vedranno garantite le quote massime a loro tempo assegnate e quindi saranno costretti ad accogliere numeri crescenti di finti profughi, senza poter protestare o manifestare il loro dissenso ai Prefetti.

Vista e considerata la grave situazione, invitiamo il nuovo Sindaco di Chiavari a non dare ascolto ai buonisti che fanno disinformazione ed alimentano il business immigrati, ma nell’interesse della cittadinanza gli chiediamo di rivedere la sua scelta di aderire allo Sprar portando avanti una politica sull’Immigrazione in linea con quella della Regione Liguria”.

49 COMMENTI

  1. Dio volesse che proibiscano l’accattonaggio a Genova. Non se ne può più…Sono alloggiati, nutriti, vestiti ed accuditi, perché non c’è più un bar, panificio, pasticceria senza il giovanotto palestrato fuori dalla porta

  2. Se rixi ha detto che gli immigrati prendono 35 euro al giorno si dimostra per l’ennesima volta per quel che è. Sa benissimo che i 35 euro non vanno in tasca all’immigrato ma continua ad alimentare sta notizia falsa per convenienza. E aspettiamo sempre la sentenza su i suoi rimborsi ad agosto sulle Alpi del Friuli…altro che 35 euro al giorno!!!!

  3. Come persona informata a differenza di molti caproni che non sanno di cosa parlano, al migrante vanno mediamente 2,5 euro al giorno, il resto viene trattenuto dalla struttura che gli da vitto e alloggio. Certamente ci sono persone che sostengono che ai migranti vada dato niente, ed infatti 75 euro al mese si avvicinano al niente. Come possono le persone stupirsi che i richiedenti asilo chiedano l’elemosina? Come si può essere così idioti? Sfido chiunque a vivere con 2,5 euro al giorno. Se il buon cittadino conservasse un po’ di cervello e volesse veramente sfogare la propria violenza verbale e fisica contro chi veramente lo impoverisce, lascerebbe stare il povero morto di fame (bianco o nero che differenza fa?) e penserebbe ai 17 miliardi di garanzia statale per coprire i puffi delle banche. Per il reddito di cittadinanza (leggi sussidio di disoccupazione, una misura largamente diffusa in Europa) ne sarebbero bastati appena un terzo. Se quel buon cittadino volesse fare qualcosa di costruttivo allora, inizierebbe a sfasciare le vetrine delle banche ed in particolar modo quelle del gruppo Intesa, che con un euro si sono incamerati circa 350 milioni di euro di crediti esigibili. Ma siccome il buon cittadino capisce niente, se la prende col nero a portata di tiro, esattamente come lo stolto guarda il dito invece della luna.

  4. Allora basta venire la
    Mattina in Via V Dicembre qualunque giorno della settimana e potete sanzionare!!! Se non sapete quale è Via V Dicembre : traversa di Via XX settembre pieno centro della città …. strada che porta al
    Tribunale …. ora lo sapete ed i vigili la conoscono benissimo no scuse

  5. Benissimo sindaco Bucci….. Avanti così…. Non ne possiamo più di migranti ….è ora di dire basta e speriamo che il governo faccia altrettanto!!!!!!

  6. 2,50 euro starebbero meglio in tasca degli italiani che si trovano in difficoltà; sinceramente vedere ragazzi di 2 metri palestrati girare tutto il giorno con il cellulare in mano è fastidioso visto che i nostri poveri non hanno un euro di sussidio

  7. non voglio difenderli xke sinceramente sono stufa pure io. ma quella è la conformazione fisica di quella particolare razza. I nigeriani sono molto ben costruiti come i somsli. i kenioti sono già più filiformi. ma a parte questo.. i soldi vengono dalla Europe e tranquillo che ai nostri non li daranno MAI. x cui sotto il punto di vista economico a noi non cambia nulla. Il problema ripeto.. sta nel piano di occupazione a partire da Italia. la cosa a monte è enorme

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