Genova – Discarica di Scarpino trasformata in polo industriale

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GENOVA. 30 GIU. Addio per sempre alla discarica di Scarpino. Dopo essere stata al centro, negli ultimi anni, di scontri, scandali, polemiche, blocchi e controversie di ogni genere, la famosa discarica genovese cesserà definitivamente di accogliere i rifiuti del capoluogo ligure, per trasformarsi in un polo indistriale nuovo di zecca.

E la trasformazione definitiva è ormai imminente visto che entro la fine di luglio Amiu, l’azienda partecipata del Comune di Genova per la raccolta dei rifiuti, avrà tutte le autorizzazioni per la realizzazione di ‘Scarpino 3.0’, il nuovo polo impiantistico nella discarica di Genova interamente basato sul riciclo della materia.

A spiegarlo è il presidente Marco Castagna che puntualizza: “La Scarpino 3.0 del futuro non sarà più una discarica, sarà un polo industriale. La spazzatura non esiste più, esiste la materia che dobbiamo rimettere nel ciclo produttivo”.

 

Ora alla società servirebbe soltanto “un partner industriale” per coprire i cospicui investimenti, ma se si tiene conto del fatto che il contratto di servizio scade nel 2020, l’unico modo per attrarlo, secondo i vertici Amiu, sarebbe quello di “prolungare l’affidamento di almeno 10-15 anni”.

scarpino discarica

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