Genova 2017: Regazzoni, Raggi e i dinosauri del Pd (con Borzani)

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Il candidato sindaco del Pd Simone Regazzoni e il tesoriere regionale del partito Giovanni Battista Raggi

GENOVA. 28 SET. “Eppur si muove, il vecchio apparato Pd. Benché con i riflessi di un dinosauro acciaccato per l’età, le sconfitte e preoccupato per quell’aria da fine impero che annusa in città. A quanto sembra, l’apparato del Pd locale in gran spolvero, con alla guida gli intramontabili Margini, Burlando e Tullo, ha deciso di usare Luca Borzani come scialuppa di salvataggio per le prossime comunali. Sarà lui il candidato che dovrà incollare i cocci del centrosinistra in frantumi e renderlo presentabile”.

Lo hanno detto ieri l’autocandidato alle primarie del Pd Simone Regazzoni e il tesoriere regionale del partito democratico Giovanni Battista Raggi.

“Facciamo gli auguri a Luca Borzani e ai suoi sodali Margini, Tullo, Burlando, al lavoro per elaborare un piano quinquennale per una nuova politica economica a Genova. Sarebbe stato interessante che questo piano fosse stato realizzato durante i 5 anni della Giunta Doria. Ma questi sono i tempi dell’apparato, a quanto pare.

 

Noi andiamo avanti, nonostante i dinosauri. Dopo le proposte su Welfare e immigrazione presenteremo presto quelle sul lavoro. Di una cosa siamo certi: le primarie con Luca Borzani saranno sicuramente una grande occasione per discutere con la città di temi concreti e idee che riguardano il futuro di tutti. Di una cosa siamo sicuri: i dinosauri sono belli ed interessanti sui libri o nei film, ma nel mondo reale si sono già estinti”.

 

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