Genoa, Perin “A Bologna con carattere”

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Perin

GENOVA 30 SET.  Mattia Perin, prodotto della Cantera Genoa e di una Scuola Portieri che funziona a meraviglia. Vice-capitano ad appena 23 anni e una personalità che stride con l’età e fa pure rima. Sembrano di più. “Ho il gusto di alzarmi la mattina e venire al campo per migliorare giorno dopo giorno. Se c’è una cosa che ho imparato dall’ex preparatore Spinelli e dall’attuale Scarpi è che il lavoro paga sempre. Ed è un concetto presente all’interno del gruppo. Rispetto all’anno passato siamo più compatti, con diversi stranieri che hanno un anno di esperienza da far fruttare. Da quando sono tornato a dire il vero l’armonia nello spogliatoio non è mai mancata. Ma è bello vedere come tutte le componenti remino nella stessa direzione per centrare obiettivi importanti. Non necessariamente rappresentati da un traguardo sportivo tangibile. Un percorso che renda merito, a livello di gratificazioni, alla cultura del lavoro che c’è tra i compagni. Ragazzi, lasciatevelo dire. Siete grandi”.
Domenica nella sua area fischieranno palloni scagliati come pallottole da respingere con lo scudo. Al Dall’Ara il Grifone dovrà combattere. Servirà dare il massimo per scavare una trincea lontana il più possibile dalla porta, per coltivare l’ambizione di uscire indenne dal fuoco nemico. “Ho letto la statistica che vede il Bologna sempre a segno nelle prime sei giornate e sempre vincente nelle partite disputate in casa. Al Dall’Ara sanno tirare fuori il meglio, per noi sarà una partita complicata. Fare risultato significherebbe aver fatto una prestazione perfetta o giù di lì. Il nostro ex compagno Dzemaili è uno che può creare grattacapi con il suo tuttofare a centrocampo. Sotto l’aspetto offensivo è una squadra che punta sulla freschezza dei suoi attaccanti e sulla loro tecnica per finalizzare le azioni”.

 

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