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GENOA – MILAN PROIBITA AI TIFOSI OSPITI: LE OPINIONI DEI SINDACATI DI POLIZIA SAP E SAPPE

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dai  Sindacati autonomi della Polizia di Stato SAP, della Polizia Penitenziaria SAPPE e del Corpo Forestale  SAPAF), l’Organismo maggiormente rappresentativo del Personale delle Forze di Polizia, in relazione allo svolgimento della prima gara del Campionato di serie A allo stadio genovese di Marassi che ha destato numerose preoccupazioni sotto il profilo dell’ordine pubblico per i precedenti episodi di violenza culminati con l’assassinio del tifoso rossoblù Vincenzo Spagnolo. Salvatore Marino, segretario regionale ligure del SAP, spiega così le ragioni della clamorosa richiesta al Prefetto di Genova: “la determinazione di proibire la venuta dei tifosi ospiti sembra dare ragione a chi attraverso minacce esplicite o larvate ricatta l’Autorità di Ordine pubblico genovese. Domenica sembra delinearsi il trionfo dei violenti che preconizzano disastri. Il ricatto morale di pochi sembra prevalere e si delinea un passo indietro delle Istituzioni. Noi aspiriamo a manifestazioni sportive “pacifiche”, non crediamo che stadi blindati o location studiate dall’esperto di turno, limitazioni alla venuto di questo o quel gruppo di supporters,  possono risolvere la situazione. Il campionato scorso si è chiuso con la morte a Catania di un poliziotto, per questo tipo d’impieghi, centinaia di feriti da parte delle forze dell’ordine e degli spettatori, danni per milioni di €, e tutto ciò non ha visto come risposta che misure palliative, pannicelli caldi su una situazione ormai degenere. Domenica 26 si presenta la prima emergenza, perfettamente in linea con il peggiore dei vezzi italici di viverne d’emergenze, passando senza soluzione di continuità da una all’altra. Ci chiediamo e vi chiediamo se tutto ciò a senso? Se lo Stato e le sue massime espressioni devono recedere nei confronti di poteri forti, secondo il vecchio adagio “forte con i deboli e debole con i forti”. Anche i poliziotti penitenziari aderenti al Sindacato Autonomo Polizia penitenziaria SAPPE, esprimono preoccupazioni in prossimità dell’inizio della nuova stagione sportiva e di Genoa-Milan in particolare. Roberto Martinelli, segretario generale aggiunto del SAPPE: “Da anni mettiamo in evidenza una particolare problematicità connessa alla situazione logistica del penitenziario di piazzale Marassi. Com’è noto, il carcere di Genova Marassi è anche adiacente lo stadio comunale Luigi Ferraris. Ogni qualvolta si svolgono incontri di calcio, per effetto di una Ordinanza prefettizia il piazzale antistante il carcere viene liberato dalla auto in sosta per permettere la sosta dei mezzi pubblici deputati al trasporto dei tifosi diretti al Ferraris. Tale decisione è però stata più volte contestata dal SAPPE, in particolare per i riflessi che essa comporta dal punto di vita della sicurezza del carcere. Riteniamo infatti che destinare l’area prospiciente la Casa Circondariale a punto di aggregazione di decine di migliaia di persone ogni domenica potrebbe determinare problemi proprio di sicurezza dell’edificio penitenziario, considerato anche che diversi accessi allo stadio sono a poche decine di metri dalle mura perimetrali e dal portone principale del carcere. Quando venne ucciso Vincenzo Spagnolo, il 29 gennaio 1995, molti degli scontri tra violenti e forze di Polizia si verificarono proprio nel piazzale antistante il carcere. Riteniamo, quindi, che si debba prevedere un’altra area della Bassa Valbisagno quale zona di sosta e parcheggio dei mezzi pubblici che trasportano i tifosi allo stadio di Marassi”. (nella foto: il Prefetto di Genova Giuseppe Romano dichiara l’off-limits ai tifosi milanisti).

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