Genoa-Lazio, Gasperini “Lotteremo Fino all’Ultima Giornata”

0
CONDIVIDI
Gasperini
Gasperini
Gasperini

GENOVA 6 FEB.  Tutti ai posti di combattimento. Per scavare la trincea dove sistemare il bunker, per la terza migliore difesa nel 2016. E portare poi le insidie nella metacampo avversaria. Contro la Lazio, vittoriosa in casa di Inter e Fiorentina, ci vuole un Genoa formato Genoa. Con lo spirito che trasuda dalle maglie. L’orgoglio di una storia da leggenda. Un ambiente che può fare la differenza. In conferenza Gasperini srotola le strategie. “In attacco dobbiamo ritrovare in fretta un gioco di squadra, modulandolo su nuovi equilibri. Un obiettivo è migliorare il livello delle conoscenze, in un reparto dove ci sono diverse soluzioni, già che siamo quasi in esubero. Un altro obiettivo è riacquistare quella prolificità che ci ha accompagnato in diverse fasi del girone di andata. Il fatto di giocare in casa è un aiuto, mentre la partenza di Perotti è un capitolo chiuso. C’era la necessità di cederlo e ora serve ripartire con altre risorse. Suso e Cerci sono appena arrivati, hanno dato già dimostrazione del contributo che possono fornire, così come i compagni”.

 

Nelle ultime gare la squadra ha alzato il muro. Difficile fare saltare i dispositivi dietro, grazie a una capacità di concentrazione straordinaria, al netto delle sbavature che in Serie A si pagano una volta sì e l’altra quasi. “Dietro stiamo facendo bene, è una base per ottenere risultati. Quando non siamo stati così, abbiamo pagato pesantemente. Contro la Lazio sarà una gara diversa da quelle con Fiorentina e Juventus, perché ogni squadra ha le sue peculiarità e presuppone aspetti specifici. La Lazio è un’ottima squadra con giocatori di valore. Era partita con aspettative forse più ambiziose, tra alti e bassi resta un avversario pericoloso, con un organico di spessore e un sistema collaudato. Dobbiamo cercare di chiudere la settimana nel modo migliore. Solo facendo il colpo in partite come queste, difficili sulla carta, possiamo risollevare la classifica velocemente”.

 

 

Una classifica che resta corta davanti al Genoa che occupa la quintultima posizione e amministra un vantaggio di cinque punti sul confine dell’inferno. “Più che corta, è cortissima. E’ un campionato difficile non solo per noi, ogni gara richiede il massimo sforzo per tirare fuori qualche vittoria. Vincere è proprio complicato per tutti. Mentalmente siamo pronti a stare dentro la bagarre e lottare sino all’ultima partita. Ho la sensazione che l’ambiente sia carico, se n’è avuta conferma con la Fiorentina. La gente è attaccata alla squadra, la sostiene e questa è la cosa più importante. I tifosi hanno capito e sono consapevoli, abbiamo bisogno di questo. Se siamo compatti siamo più forti, i punti bisogna farli. Ci sono ancora oggi e domani per compiere valutazioni e misurare il recupero delle energie nervose”.

LASCIA UN COMMENTO