Genoa, Juric “Stiamo molto attenti al Cagliari, avversario ostico”

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Juric
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GENOVA 20 AGO. La prima del nuovo Genoa coincide con l’esordio in Serie A Tim di mister Juric. Neanche sotto tortura farebbe uno strappo alla regola per confidare ciò che gli passa per la mente, al pensiero di ritornare al Ferraris e guardare quella gradinata là. O forse non gli passa. “C’è che vivo nel presente. La verità è che avevo più sogni da giocatore di quanti ne abbia come tecnico. Pensando agli oltre 17mila abbonamenti, dico che i genoani sono questi e la fedeltà dei tifosi c’è sempre stata, al di là degli allenatori che siedono in panchina. Non avevo dubbi”. Vero, ruspante, genuino. Così è se ci pare.
Aprite le porte come dice l’inno sociale. E il tecnico le ha spalancate per tutta l’estate, quelle degli allenamenti, per consentire di seguire la squadra e avvicinare la gente. Se il calcio è di chi lo ama, fuori i cuoricini? Meglio darsela a gambe. “Sono abbastanza contento del lavoro eseguito, vedo bene i ragazzi. Siamo ancora in una fase in cui alterniamo cose positive ad altre negative. Speriamo che prevalgano le prime. E’ normale che ci siano dei tempi di apprendimento”. La formazione è fatta. “In porta gioca Lamanna. Perin ha compiuto un recupero strepitoso lavorando come una matto. Ha bisogno di altre due, tre settimane di continuità”.
Forse resta in ballo qualche mezzo dubbio che la notte se lo porta via. “Più o meno ho in testa tutto. Lazovic sarà della partita, Munoz è convocato, Rincon è un po’ indietro rispetto agli altri. Speriamo di sfruttare il fattore campo in questo avvio, ma il Cagliari è tosto ed è una neopromossa solo sulla carta. Non c’entrava nulla con la Serie B. Ha fatto un mercato impressionante, prendendo dei nazionali e formando una grande squadra. Senza contare Borriello uno da fermare in tutti i modi. Simeone? E’ appena arrivato, ha mezzi ed è giocatore di prospettiva. Come mi sento? Sono sereno. Solo quando incomincia il campionato entri in tensione, tra stress e grandi emozioni”. Tutti sul ponte che si parte.

 

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