Home Cronaca Cronaca Italia

GENOA: I TIFOSI BRUCIANO LE TESSERE ELETTORALI DAVANTI AL COMUNE E ALLA PREFETTURA

0
CONDIVIDI

igersi nella via Nuova, l’ex via Garibaldi, sede di Palazzo Tursi. E qui ci sono stati i primi momenti di tensione, con lancio di fumogeni, petardi e quant’altro culminato con l’accensione di piccoli fal? con i facsimili di tessere elettorali davanti all’entrata di Tursi. Dopo una sosta il corteo ? ripartito, uscendo da via Garibaldi per dirigersi improvvisamente in piazza Portello, direzione piazza Corvetto, passando dalla galleria. L’obbiettivo dei tifosi ? di raggiungere il Secolo XIX, ritenuto dai tifosi troppo poco di parte. Ma in piazza Corvetto e davanti al Secolo c’? un cospicuo contingente di Poliziotti e Carabinieri in tenuta anti sommossa. Il corteo ? obbligato a passare in via Roma e si ferma davanti alla Prefettura: altro lancio di petardi e fuochi d’artificio, gli animi si scaldano e gli slogan vengono scanditi ad alta voce: “Brucia il Secolo!, brucia il Secolo!”; “Senza la serie A ritorna la violenza!”.
La sosta ? decisamente lunga, qualche tifoso abbandona la manifestazione, qualcun’altro ci si avvicina e ci dice: “E’ una vergogna, c’erano almeno 200 agenti in tenuta anti sommossa, ora Pericu, Repetto, Burlando e il Prefetto devono dimettersi!”.
(nella foto i tifosi bruciano le tessere elettorali davanti a Tursi, sede del Comune).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here