Genoa, Gasperini “Vedo Entusiasmo dai Tifosi”

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Gasperini
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GENOVA 29 AGO.  Dalle stelle e ritorno, tra feste e fasti. L’ultima al Ferraris era coincisa con il lancio in aria da parte dei suoi ragazzi. La parabola di un trionfo, la sintesi di un campionato, uno stadio in delirio. Tre mesi dopo Gasp riabbraccia la tifoseria, un’altra gara in notturna. La notte dei desideri, delle speranze, dei preparativi. E di un pallone da soffiare nella porta, a margine della chiusura del mercato. Hip hip hurrah.

Nuova squadra. Nuovo tavolo delle conferenze. Stessa voglia di mettere il proprio marchio di fabbrica, quello di un calcio che si gioca all’estero, sulla stagione che bussa alle porte. “Vedo l’entusiasmo giusto da alimentare, una grande disponibilità verso la squadra. E’ importante in questo frangente l’aiuto del pubblico per trovare dei punti. Siamo concentrati sulla gara con il Verona, è la prima in casa e ci teniamo a fare bene e dare continuità alla prova di Palermo. La sconfitta ha dato fastidio per il modo in cui è maturata, per lunghi tratti abbiamo giocato bene e raccolto segnali positivi. Ci aspetta una partita con difficoltà diverse, un campionato che si presenta difficile”.

Arrivi e partenze sono da mettere in conto sino all’ultimo. “Sarà l’ultima partita che affronteremo con il calcio-mercato aperto, dopo avremo un volto definitivo. Con la sosta di mezzo si potrà ragionare. Dobbiamo stringere i denti e tirare fuori il meglio con il Verona, che ha lo stesso blocco e un’idea di calcio collaudata, ha inserito un difensore e rinforzato la rosa, sotto la guida dello stesso tecnico. Una squadra con caratteristiche importanti”. Sabato il Vecchio Balordo saggerà il nuovo manto erboso rinforzato dello stadio Ferraris. Un terreno di nuova concezione, realizzato da Mapei e Sofisport. “Siamo tutti felicissimi, i commenti sono positivi e non vediamo l’ora di provarlo”.

 

Le voci di mercato sottraggono energie. C’è un tempo per tutto, si dovrebbe pensare solo a giocare. “Numericamente ci siamo a centrocampo, nonostante la partenza di Kucka. Perdiamo un giocatore e un amico, aveva una situazione contrattuale particolare ed è andato. Al Milan farà bene, ha le caratteristiche giuste. Divido i giocatori in locomotive e rimorchi, lui era un traino. Negli ultimi giorni di mercato può succedere di tutto. La società completerà al meglio la rosa con due pezzi importanti e resterà vigile sino all’ultimo. So che la squadra verrà fuori bene. Non tutto dipende dal Genoa”.

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