Home Sport Sport Genova

GENOA A FORZA 7 CONTRO IL VADO. SABATO AMICHEVOLE CON IL LOCARNO

0
CONDIVIDI

vrsajko_genoaGENOVA 15 NOV. Grifoni in campo a Pegli contro il Fc Vado 1913 e giù il capello davanti a uno dei club con più storia in Liguria, capolista nel girone A della Serie D. L’obiettivo era mettere minuti nelle gambe, affinare gli schemi, perfezionare le intese. Missione compiuta.

Gasperini ha pianificato il lavoro dividendo la squadra in due gruppi. Programma più sostanzioso nella prima parte di giornata per una parte dei giocatori, durante la seduta effettuata stamattina, quando il resto della truppa si è preparato tenendo conto dell’amichevole (arbitrata dal signor Acquapendente, assistenti i signori Accinni e Ghione). Il risultato finale non ha lasciato scampo a interpretazioni, 7 a 0, anche se la formazione ponentina ha ben figurato, più di quanto non dica il punteggio. Marcatori di giornata Konate autore di una doppietta, Calaiò sempre più convinto dopo l’infortunio, Bertolacci uscito prima per una contusione al torace. Nella ripresa Lodi su rigore (lui in regia per i 90 minuti), Centurion al solito vivace e Marchese di testa, a suggellare uno dei suoi sganciamenti. Un buon collaudo nell’ottica dell’allenamento di domani (ore 10:30, porte aperte) e dell’amichevole di sabato al Ferraris (ore 16, ingresso libero).

Mister Gasperini intanto pensa già all’immediato futuro. “Dobbiamo essere umili, ma anche consapevoli delle nostre potenzialità, perché possiamo crescere ancora”. Equilibrio, certo, ma anche voglia di stupirsi e di stupire. “Quando ho preso in mano questa squadra, a dire la verità, ero un po’ preoccupato per via dell’abbondanza di giocatori. Poi ho verificato una predisposizione positiva da parte di tutti. Essere in tanti adesso è una risorsa, un valore aggiunto”. Gira e rigira il concetto chiave è sempre quello: la forza sta nel gruppo. Un gruppo che lo segue dall’inizio, dimostrando di anteporre il fine comune. ”Però è ancora presto, il campionato è molto difficile e, per cercare di restare dove siamo, dobbiamo progredire in diversi aspetti, aumentando in particolare il livello di qualità”.


 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here