Genoa, Dzemaili Testimonial per la Lotta Contro il Cancro

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Il neo giocatore del Genoa Dzemaili
Il neo giocatore del Genoa Dzemaili
Dzemaili con la maglia del Galatasaray

GENOVA 3 MAR.  “Non fate autogol. Ragazzi: giocate d’anticipo contro il cancro”. Questa mattina il centrocampista del Genoa e della Nazionale svizzera, Blerim Dzemaili, è stato il testimonial della 13ma tappa, organizzata presso l’Istituto Rosselli di Genova, della campagna promossa dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica. Nella regione c’è un allarme alcolismo tra i giovani. Così gli sportivi salgono in cattedra per insegnare la prevenzione. “Mi rivolgo a voi per dire quanto sia fondamentale adottare – ha spiegato Blerim – non solo nel caso dell’alcol abitudini corrette per evitare conseguenze e non compromettere la salute da adulti”. Il 40% dei tumori risulta potenzialmente prevenibile.

 

I dati riferiti ai comportamenti in età scolare evidenziano problematiche da contrastare anche attraverso l’informazione. No al fumo. Moderare il consumo di alcol e seguite una dieta mediterranea. Controllate il peso e praticate sport. No alle lampade abbronzanti, sì alla protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili. Evitare l’uso di sostanze dopanti. “Ragazzi, vi invito ad avere consapevolezza ed equilibrio. Fare delle scelte sbagliate ora, alla vostra età, instaura delle abitudini che poi si fatica a eliminare. Alla mia età si comprende come sia stato importante non cadere in tentazioni sbagliate. Vogliatevi bene”.
Il cancro colpisce più le regioni settentrionali rispetto al Sud Italia. “Nel 2015 sono stati diagnosticati circa 9.200 nuovi casi di tumore con 4.500 decessi” ha aggiunto il dott. Matteo Claravezza, segretario regionale AIOM. “In Italia nel 2015 sono stati individuati 363.300 nuovi casi e le percentuali di guarigione sono in aumento: il 63% delle donne e il 57% degli uomini sono vivi a cinque anni dalla diagnosi. Il merito è da ricondurre alla più alta adesione alle campagne di screening, alla maggiore efficacia delle terapie e ai progetti di sensibilizzazione”

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