Genoa-Alessandria, Una Sfida che Trasuda Storia

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Gradinata Nord del Genoa
Gradinata Nord del Genoa
Gradinata Nord del Genoa

GENOVA 14 DIC.  Una partita speciale, che richiama squarci di storia, domani allo stadio Ferraris tra Genoa e Alessandria. Il ritorno dell’Alessandria per un impegno ufficiale non si verificava da molti anni. E dire che gli originari antesignani dell’attuale Us Alessandria Calcio fondata nel 1912, giocarono una delle loro prime partite proprio con il Genoa, sul campo genovese di Ponte Carrega (1897) nell’ambito di un quadrangolare. L’anno seguente l’Unione Pro Sport, come riporta l’edizione odierna di Repubblica Genova, non partecipò al primo campionato nazionale vinto dal Grifone al Velodromo Umberto 1° di Torino. Da Alessandria, Genova e Torino venne la spinta decisiva, nell’anno seguente, per la istituzione della Federazione Italiana Football, diventata poi la Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Al di là dell’amicizia che lega le rispettive tifoserie e della leadership nel girone di Lega Pro, che la squadra di Gregucci ha conquistato battendo nell’ultima gara il Sud Tirol, vi sono altri temi storici e curiosità legate ai precedenti con i ‘Grigi’, seguiti da oltre 2mila tifosi compresi tra il Settore Ospiti e i Distinti. Il 20 dicembre 1959 (Genoa-Alessandria 1-0) è la data che ancora viene ricordata, per la prima esibizione di Gianni Rivera (lo scorso mese è stata presentata l’autobiografia ufficiale). Il ‘golden boy’ aveva 16 anni e mezzo. Quel giorno assistette al suo ultimo incontro dal vivo uno dei più grandi sportivi italiani di tutti i tempi, il ciclista Fausto Coppi che era reduce da un viaggio in Africa. Due settimane dopo la sua scomparsa a causa di un attacco di malaria.

 

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