Gengis Khan arriva al Carlo Felice

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Gengis Khan Jalam Khar
Gengis Khan Jalam Khar
Gengis Khan Jalam Khar

GENOVA. 12 GEN. Giovedì 15 gennaio alle ore 20,30 sul palco del Carlo Felice arrivano dalla lontana terra di Mongolia ben 50 danzatori 3 musicisti e 2 cantanti che ci faranno ripercorrere l’epopea del grande condottiero Gengis Khan.

Lo spettacolo,  presentato dalla Compagnia Accademica di Danza Nazionale della Mongolia, per la coreografia di un grande allievo di Igor Moiseev per la danza di carattere e di un altrettanto celebre maestro di danza classica, offre al pubblico una panoramica storica, dall’epoca degli Sciamani ai giorni nostri. Tradizioni, usi e costumi della Mongolia sono la materia prima di questo balletto che vuol essere portvoce di un grande popolo forso ancora poco conosciuto da noi europei.

“ La compagnia è stata ospitata come tradizione di questo teatro che vuole portare in Italia la cultura di paesi meno conosciuti” afferma il sovrintendente Maurizio Roi ”La sera prima della prima avremo anche ospite a Genova l’ambasciatore della Mongolia, felice di essere qui con una compagnia di tal pregio che è un veicolo di rappresentanza della propria nazione”.

 

La Compagnia fondata nel 1945, è nata con l’intento di far conoscere al mondo la cultura mongola, come è stato per il Circo della Mongolia . Attualmente dispone di un organico di 210 dipendenti, di cui 70 sono danzatori, 80 musicisti e 30 vocalisti. Si è esibita in oltre 50 paesi del mondo, è stata ospite al Palazzo di Vetro dell’ONU e al Teatro Bolshoy di Mosca, mentre da noi, in Italia, è venuta per la prima volta nel 1986.

Il repertorio della Compagnia comprende danze interessanti e particolari, suddivisibili in alcune grandi categorie: religioso-rituali, sia sciamaniche che buddiste, storico-militari e nazionali propriamente dette, che incarnano le peculiarità delle diverse etnie mongole. La danza  accompagnata da strumenti tradizionali e dal canto, forma insieme ad essi un’unica espressione artistica.

“ Spettacolo bello, divertente e colorato” come ha detto il sovrintendente, assolutamente da non perdere.

In scena anche sabato 16 con due repliche pomeridiana e sarale e poi anche domenica 17 alle ore 15,30.

FRANCESCA CAMPONERO

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