Gambatesa: museo minerario allargato a siti Val di Vara e Petronio

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Il consigliere regionale Giovanni De Paoli (Lega) con il governatore Giovanni Toti

GENOVA. 12 OTT. “Museo minerario allargato ai siti della Val di Vara e della Val Petronio. Via libera ai finanziamenti regionali per Gambatesa”. Lo ha detto oggi il consigliere regionale leghista Giovanni De Paoli.

Stamane la Commissione regionale Attività produttive ha approvato all’unanimità una mozione, presentata dai consiglieri del Pd Pippo Rossetti e Luca Garibaldi, che consentirà la riapertura della miniera di Gambatesa, con alcune modifiche presentate dalla maggioranza di centrodestra, tra cui una proposta del consigliere leghista Giovanni De Paoli, tendente alla successiva creazione di un circuito turistico “archeologico-minerario” che comprenda anche i siti della Val di Vara.

“I siti minerari dei monti Verruga e Porcile in Val di Vara e quelli della Val Petronio indicati dal consigliere di Forza Italia Claudio Muzio – spiega De Paoli – saranno inseriti nel progetto del museo minerario di Gambatesa per creare un significativo indotto turistico ricettivo. In questo modo allargheremo l’offerta, con evidenti benefici per tutto il comprensorio”.

 

“Bene il voto unanime in Commissione sulla richiesta di contributo per la riapertura del Museo Minerario di Gambatesa – hanno dichiarato i consiglieri regionali del Pd Luca Garibaldi e Pippo Rossetti – gli obiettivi di questo documento sono il rilancio del Museo, la sua promozione e il sostegno economico per la riapertura: richieste che da mesi il Pd ha sostenuto in Consiglio, vista l’importanza che riveste questo sito per l’economia del Tigullio e del suo entroterra. Si tratta di un passo importante per la prima fase della riapertura del Museo, su cui bisogna investire in maniera complessiva perché rappresenta un’attrattiva unica”.

 

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