G8, Coisp: via il cippo di Carlo Giuliani, domani convegno con Placanica

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Quindici anni fa il tragico G8: una ferita per la città
Quindici anni fa il tragico G8: una ferita per la città
Venti luglio 2001, quindici anni fa il tragico G8: una ferita per la città messa a ferro e fuoco

GENOVA. 19 LUG. La città messa a ferro e fuoco dai manifestanti violenti. Quindicesimo anniversario del drammatico G8 a Genova, il Coisp: “via il cippo di piazza Alimonda dedicato a Carlo Giuliani, è vergognoso perché è un monumento all’illegalità”.

Domani alle 16 il sindacato di polizia organizza un convegno all’NH Collection Hotel del Porto Antico intitolato “L’estintore quale strumento di pace” per illustrare testimonianze, riflessioni e verità sui fatti del 2001.

Stamane il segretario regionale Matteo Bianchi ha spiegato che l’iniziativa è stata assunta “anche a fronte dei divieti imposti e delle diffide attuate dal Questore pro tempore di Genova, volti ad evitare la nostra presenza in piazza Alimonda. Diniego che vieta anche l’unica conferenza stampa prevista addirittura una settimana prima rispetto ai vari eventi commemorativi organizzati in quella stessa piazza”.

 

Il Coisp ha voluto anche dedicare un minuto di silenzio, esprimendo un pensiero di solidarietà e di cordoglio, per le vittime dell’attentato terroristico islamico avvenuto la scorsa settimana a Nizza.

“Noi non siamo e non vogliamo essere dei provocatori – ha aggiunto Bianchi ricordando la ricorrenza del 20 luglio – bensì un sindacato di lavoratori di polizia che ogni anno, coerentemente, assume la stessa posizione sui fatti del G8 e difende tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine quando, puntualmente, ogni anno certe persone li demonizzano senza fare alcuna distinzione. Per il Coisp questo attacco generalizzato è inaccettabile, così come altrettanto inaccettabile e pericoloso è considerare eroiche le gesta di coloro che hanno usato violenze contro le donne o gli uomini in divisa.

Noi riteniamo la legalità un dogma imprescindibile. Pertanto, abbiamo riattivato in questi giorni, presso il quinto piano della Questura, la raccolta firme per far rimuovere il monumento situato in Piazza Alimonda alla memoria di Carlo Giuliani, colui che morì per mano dell’ex carabiniere Mario Placanica, il quale sparò solo per difendere la propria vita, agendo quindi per legittima difesa, come stabilito in tutte le sedi giudiziarie”.

Al convegno parteciperanno il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri, la capogruppo di Forza Italia al parlamento Europeo Elisabetta Gardini, il direttore responsabile de “Il Giornale” Alessandro Sallusti, nonché il capogruppo alla Camera di FdI-An
Fabio Rampelli. Inoltre porteranno i loro contributi come relatori Stefano Balleari, vice presidente del consiglio comunale di Genova, Andrea Costa, consigliere regionale della Liguria, Gianni Plinio, vice coordinatore regionale Fdl-An, Eugenio Pini, presidente di Les – Legalità e Sicurezza, Edoardo Rixi, assessore regionale allo Sviluppo economico, Franco Maccari, segretario generale del Coisp.

Sarà presente l’ex appartenente dell’Arma dei Carabinieri Mario Placanica, che ha trovato la forza di accettare l’invito e di tornare nella nostra città dopo 15 anni.

 

 

 

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