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G8 2001, Gabrielli: fossi stato De Gennaro mi sarei dimesso

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G8 2001, Gabrielli: “Fossi stato De Gennaro io mi sarei dimesso”

GENOVA. 20 LUG. “Se fossi stato Gianni De Gennaro mi sarei assunto le mie responsabilità senza se e senza ma. Mi sarei dimesso. Per il bene della Polizia”.

A dirlo, ieri, è stato il capo della Polizia Franco Gabrielli che ha commentato così gli episodi di violenza alla caserma Bolzaneto ed alla scuola Diaz per cui alcuni poliziotti sono stati condannati dallo Stato.

A tali dichiarazioni sul G8 del 2001, ha quindi replicato l’allora ministro dell’Interno Claudio Scajola: “La mattina della fine del G8 di Genova, Gianni De Gennaro venne da me e mi presentò le sue dimissioni. Io le rifiutai, convinto che in quei momenti, assai delicati per la tenuta del Paese, le dimissioni del capo della polizia sarebbero state destabilizzanti per le istituzioni”.


Gabrielli ha sottolineato: “A Bolzaneto, lo dico chiaro, ci fu tortura”. Anche se “non ci sarà mai più una nuova Genova: questo tempo non è passato invano, la nostra istituzione è sana, non deve temere leggi e controlli”.

Da Genova è arrivato subito il plauso del sindacato di polizia Siap a Gabrielli: “Grazie Capo!”. Mentre Fratelli d’Italia si è schierato dalla parte degli agenti: “Ancora grazie ai poliziotti che difesero Genova dai manifestanti violenti che misero a ferro e fuoco la città. Migliori giudici sono i genovesi che videro i fatti con i loro occhi”.

“A Genova – ha spiegato il segretario provinciale Siap Roberto Traverso – le parole del Capo della Polizia apparse su un quotidiano nazionale le aspettavamo da sedici anni e lo ringraziamo a nome dei poliziotti che sono stanchi di sentirsi addosso la sensazione di essere stati considerati, come da lui dichiarato, dei ‘fusibili sacrificabili per la difesa di dinamiche e assetti interni all’apparato’. Per questo concordiamo in pieno sul fatto che l’allora Capo della Polizia De Gennaro avrebbe dovuto dimettersi immediatamente, per il bene della Polizia di Stato.

Da quei maledetti giorni del G8 del luglio 2001 – prosegue Traverso – i poliziotti genovesi hanno cercato un concreto supporto dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza ma solo oggi leggiamo con soddisfazione queste parole, riferite al giudizio del Capo della Polizia Franco Gabrielli sulla gestione dell’ordine pubblico in quei giorni: ‘Fu semplicemente una catastrofe. E per una somma di fattori….Innanzitutto per la scelta sciagurata da parte del vertice del Dipartimento di pubblica sicurezza di esautorare la struttura locale, la Questura di Genova, dalla gestione dell’ordine pubblico.

Il DNA della Polizia di Stato è democratico, questo lo abbiamo da sempre sostenuto, ed oggi chi strumentalmente soffia sul fuoco della non trasparenza, è stato servito da un Capo della Polizia che finalmente ha detto le cose come stanno”… “Il messaggio del Capo della Polizia è davvero un’importantissima iniezione di fiducia per coloro che, pur avendo vissuto sulla propria pelle la ‘catastrofe’ del G8 genovese, sanno che quella drammatica esperienza è servita a migliorare la Polizia di Stato e così come ha dichiarato il Vertice del Dipartimento della P.S. lo stiamo dimostrando con i fatti”.

 

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