Futurismo e Futurismi alla Spezia

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Enrico Trampolini
Enrico Trampolini
Enrico Trampolini
Alinghieri
Alinghieri

LA SPEZIA. 16 NOV. Mercoledì 18 novembre alle 17.30 prosegue il ciclo di incontri I mercoledì del CAMeC, che propone digressioni e approfondimenti a latere della mostra Dal disegno al segno, da Fattori a LeWitt. Questo è Il secondo ed ha il titolo Futurismo e Futurismi alla Spezia, prendendo spunto dal nucleo di opere di Fortunato Depero, Gerardo Dottori, Pippo Oriani, Enrico Prampolini, presenti in mostra.

Eleonora Acerbi, storica dell’arte e conservatore del CAMeC, ricorderà i principali momenti della vicenda futurista spezzina; mentre la bellissima voce dell’attore Roberto Alinghieri sarà interprete di alcuni brani aeropoetici dedicati alla città.

Il Futurismo giunge alla Spezia già nel 1914, in occasione di una rumorosa Serata al teatro Politeama, fonte di scandalo e di sconcerto per il pubblico sprugolino, e ancora nel ’16, ’20, ’21 e ’24 con diverse rappresentazioni teatrali. Nel contempo artisti indigeni (Tucrito Balestri, Giuseppe Caselli, Giovanni Governato) aderiscono all’avanguardia e una particolare frangia estremista del movimento, l‘anarco-futurismo, trova nello stesso Governato e in Renzo Novatore due dei più genuini interpreti. I primi anni Trenta, infine, vedono il periodo di più incisiva frequentazione della Spezia, coincidente con l’affermarsi del cosiddetto Secondo Futurismo.

 

Il golfo e la città, giovane, moderna e armata, rappresentano il territorio ideale per l’incursione e l’azione futurista: basti ricordare l’importanza dell’Arsenale militare, l’imponenza dell’incipiente apparato industriale e cantieristico e la presenza di ben due idroaeroporti. Nel ’32 si tiene la mostra Aeropittura e Arte sacra futuristee nel ’33 viene organizzato il Premio Golfo della Spezia, rassegna-concorso ideata dall’infaticabile Marinetti, che, in appendice al concorso di pittura, lancia una sfida ai poeti d’Italia, invitandoli a comporre un poema ispirato al Golfo della Spezia. Affidati alla libera interpretazione del soggetto, i componimenti devono disertare l’uso della metrica e non superare le mille parole.

Gli appuntamenti, ad ingresso libero, hanno cadenza mensile fino alla primavera del 2016.

FRANCESCA CAMPONERO

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