Furti farmaci, genovese nei guai: sequestro da 2.700.000 euro

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Furti farmaci, genovese nei guai: perquisizioni in città

GENOVA. 18 OTT. Banda specializzata in furti di farmaci, anche antitumorali, che poi venivano venduti illecitamente, soprattutto all’estero. “Un fenomeno odioso” come è stato definito dagli inquirenti. Fra i colpiti dalle misure cautelari c’è un informatore medico genovese in pensione.

Si tratta di Lucio Giorgio Grasselli, di 75 anni, già noto alle forze dell’ordine. Al pensionato genovese sono stati sequestrati medicinali di illecita provenienza.

L’operazione dell’Arma è cominciata oggi all’alba nelle province di Napoli, Salerno, Caserta, Genova, Torino, Asti e Brescia, dove i militari del comando provinciale di Ferrara, coadiuvati dai comandi provinciali competenti per territorio, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa il 28 settembre scorso dal gip del Tribunale di Bologna su richiesta della Direzione distrettuale antimafia capoluogo emiliano a carico di 17 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti di medicinali ed alla loro successiva reimmissione sul mercato interno, ma soprattutto internazionale.

 

Complessivamente, sono stati recuperati e sequestrati medicinali rubati presso farmacie ospedaliere del centro\nord italia per un valore approssimativo di  2.700.000 euro. Sono state perquisite anche alcune farmacie “compiacenti” a Genova, Torino, Cuneo e Brescia. I carabinieri di Ferrara contestano ai componenti della banda tredici furti in farmacie ospedaliere, più altri sette in strutture diverse.

 

 

 

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