Furbetto del secondo lavoro: indagato agente polizia giudiziaria

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GENOVA. 11 GEN. Secondo gli inquirenti, durante le ore di servizio andava a fare un secondo lavoro oppure a sbrigare faccende private mentre segnava ore di straordinario. Così, un agente di polizia in servizio presso l’aliquota di polizia giudiziaria del Tribunale di Genova, è finito nei guai.

La procura genovese ha aperto un’inchiesta e il poliziotto risulta indagato per truffa ai danni dello Stato. L’agente della polizia giudiziaria si occupava da tempo dei sequestri e confische delle auto, ma ora è stato trasferito altrove.

Secondo l’accusa, l’agente avrebbe lavorato per conto di un’azienda che tiene in custodia le auto sequestrate. Gli inquirenti vogliono anche capire se vi siano stati trattamenti di favore da parte dell’indagato, a scapito di altre imprese. Inoltre, stanno accertando se sia stata ritardata la vendita delle auto confiscate per allungare i tempi della custodia giudiziale e quindi le spese finali.

 

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