Furbetti del cartellino restano ai domiciliari

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Un furbetto del cartellino (foto d'archivio)
timbrare cartellino
Scansafatiche: uno dei furbetti del cartellino

SANREMO. 15 DIC. La Corte di Cassazione ha respinto i ricorsi di 26 dipendenti del Comune di Sanremo, coinvolti nell’inchiesta su assenteismo e timbrature irregolari dei cartellini denominata “Stachanov” e sottoposti agli arresti domiciliari o all’obbligo di firma dal 22 ottobre scorso. Ieri il procuratore generale aveva chiesto l’accoglimento dei ricorsi e l’annullamento delle ordinanze di misura cautelare, ma gli Ermellini hanno dato ragione al gip di Imperia.

Tra i presunti furbetti del cartellino che avevano presentato ricorso era presente anche il vigile Muraglia, passato all’onore delle cronache nazionali per aver timbrato il cartellino in mutande. I dipendenti del Comune di Sanremo sono accusati a vario titolo di truffa ai danni dello Stato e falso.

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