Funerali padre e figlio sinti: folla di 1000 persone, casa killer sotto sorveglianza

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Bar il Risveglio 77. Qui sono stati uccisi padre e figlio. Oggi i funerali
Bar il Risveglio 77: lì davanti in strada sono stati uccisi padre e figlio di etnia Sinti. Oggi i funerali
Bar il Risveglio 77: lì davanti in strada sono stati uccisi padre e figlio di etnia Sinti. Oggi i funerali

GENOVA. 29 APR. Folla ai funerali di Adriano e Walter  Lamberti, 51 e 27 anni, genovesi di origini sinti uccisi lunedì sera durante la sparatoria davanti al bar Risveglio 77 di Pegli, stamane nella chiesa di N. S. del Soccorso e S. Rocco di Prà. Sono arrivati da tutta Genova e da altre regioni italiane. Soprattutto dalla Lombardia e Basso Piemonte, dove la comunità sinti è molto presente. E dal Piemonte è arrivato anche il prete, che ha celebrato il rito insieme al parroco di Prà.

Sul posto, ma naturalmente in disparte, alcune pattuglie di polizia e carabinieri.

Padre e figlio abitavano in via Ungaretti a Pegli. Dall’altro giorno l’alloggio del presunto killer, Salvatore Maio, calabrese di 62 anni, residente in via II Dicembre 1944 al Cep, è sotto stretta sorveglianza da parte delle forze dell’ordine. Il suo legale ha spiegato che temono delle vendette, che finora però non si sono per nulla verificate.

 

Il Comune poco fa ha informato che, stante il grande afflusso di persone nella piazza Sciesa (circa 1000) e di autovetture (oltre 500) in occasione delle esequie delle vittime della sparatoria, si stanno verificando rallentamenti anche sulla viabilità ordinaria della via Prà.

Per garantire la viabilità, lungo il percorso e nei pressi del casello autostradale di Genova Prà sono presenti pattuglie della polizia municipale. Il corteo funebre è diretto ad Arenzano.

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