Fritto misto alla Ligure: gustosa tentazione!

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Fritto misto alla ligure
Fritto misto alla ligure
Fritto misto alla ligure, fiori di zucca

RECCO.16 MAG. E’ inutile negarlo, un bel piatto di fritto misto alla ligure, con il suo caratteristico profumo e quell’invitante colore dorato, farebbe cadere in tentazione anche il più sobrio dei commensali e il più rigido dei dietisti. Scherzi a parte, questa pietanza a base di verdure e di carne, oltre ad essere gustosa, è facile da preparare, e, anche , chi non è propriamente un addetto ai lavori, può fare la sua bella figura.

Cominciamo con le verdure che, miste e variegate possono armonizzare sia un antipasto che un piatto ricercato. Pensiamo alle foglie di boraggini e di salvia impannate, ai fiori di zucca o di zucchini o alle cipolle tagliate a rondelle e ai carciofi  e finocchi a spicchi, per non parlare delle fette di grosse melanzane, croccanti fuori e morbide dentro il cui sapore ricorda quello dei funghi fritti, insomma con le verdure c’è solo l’imbarazzo della scelta!

Pastella e fiori di zucchine
Pastella e fiori di zucchine

I fiori di zucca e di zucchine fritti sono una vera squisitezza, anche se, qualche salutista al profumo stuzzichevole di questo fritto, arriccerà il naso! E’ un piatto di contorno, lo si può gustare in tarda primavera e in estate, quando i fiori di zucchine e di zucca sono in piena fioritura e facilmente reperibili sui banchi della verdura.

 

Si prepara una semplice pastella di acqua, farina, sale, si mescolano i fiori nella pastella e quando la farina copre la corolla si mettono a friggere in olio di semi di arachide che tiene la frittura leggera e croccante il cui aroma delicato, non copre quello dei fiori. Ingredienti consigliati: 100 g di farina 00, sale, 100 ml di acqua minerale naturale, 50 ml di acqua gasata, 8 fiori di zucca forse più buoni di quelli di zucchine, usare olio di semi di arachide e buon appetito. Se poi vogliamo passare alla carne, si può pensare alla cervella impannata con farina e pane grattugiato e poi cotta nell’olio bollente, per chi non la gradisce per suggestione visiva, si può utilizzare la polpa di vitello fritta assieme a fette di fegato sempre di vitello, anch’esse molto delicate e stuzzicanti.

Coniglio fritto alla ligure
Coniglio fritto alla ligure

Nel fritto misto alla ligure il coniglio non deve mancare, si spolpa oppure si frigge la coscia intera, prima sempre impannata. La cima ripiena impannata e fritta è un’astuta rivisitazione di un ottimo piatto, che però presentato più volte ai nostri esigenti palati, può essere considerato un avanzo. Per la sua preparazione bisogna tener conto di qualche accorgimento: la cima va tenuta in frigorifero dalla sera prima, questo per avere una buona solidità, la fetta deve essere tagliata con uno spessore superiore al centimetro, poi passata nella farina, nell’uovo allungato con un po’ di latte e poi nel pane grattugiato. Per rispettare la tradizione del fritto alla ligure bisogna accostare un bel po’ di cubetti di latte fritto e fette di mele impannate, con questi due elementi il piatto è completo! ABov

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