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Fratoianni e Pastorino (SI): impossibile appoggiare Crivello, meglio Putti

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Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana) con Gianni Pastorino per Paolo Putti (ex M5S) sindaco

GENOVA. 17 MAG. Stamane alla sala Cap di via Albertazzi è arrivato Nicola Fratoianni, segretario nazionale Sinistra Italiana, per sostenere la candidatura a sindaco di Paolo Putti (Chiamami Genova). Presenti anche altri esponenti politici, come l’ex sindaco di Bogliasco e deputato Luca Pastorino, finito nel mirino del M5S per la questione della piscina della cittadina del levante ligure.

«Oggi siamo qui – ha spiegato Fratoianni – perché abbiamo messo il nostro partito al lavoro sulla costruzione di liste civiche che si sono presentate in molti centri della Liguria, al voto il prossimo 11 giugno: Genova, La Spezia, Chiavari, Arenzano, Luni. Liste civiche che rappresentano un sistema di relazione politica alternativo a quello del PD: a Genova abbiamo scelto di restare fuori dal perimetro del centrosinistra, perché consideriamo quel progetto politico ormai superato, soprattutto alla luce delle posizioni sempre più imbarazzanti assunte dal PD a livello nazionale.

Non ci sono più soltanto il Jobs Act, la Buona Scuola e la Legge Delrio : purtroppo ora si aggiungono la Legittima Difesa e il Decreto Minniti. Per questo stiamo lavorando alla costruzione di percorsi alternativi al “metodo PD” e non comprendiamo come molte persone che si dichiarano di sinistra, pur in perfetta buona fede, possano rimanere legate a quella esperienza, in cui il Partito Democratico di Renzi è il fulcro dell’intero agire politico».


«Ringrazio Nicola e tutti quelli che con lui si sono messi a disposizione – ha aggiunto Putti – per costruire un progetto civico in questa città. Li ringrazio anche per aver scelto di compiere un passo indietro, con umiltà, così da consentire alle persone di partecipare davvero a questo processo; una cosa che, di certo, altre compagini politiche non avrebbero fatto. Riprende il percorso comune iniziato lo scorso anno a difesa della costituzione: così come allora si difendevano i valori della carta costituzionale, oggi proviamo a difendere e a tutelare i cittadini genovesi dalle tante paure e difficoltà che incontrano ogni giorno, proponendo risposte ai bisogni che la città urla».

Gianni Pastorino, consigliere regionale gruppo Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria, membro della direzione nazionale di Sinistra Italia. ha dichiarato che «a Genova non era possibile appoggiare Gianni Crivello, il candidato proposto dal centrosinistra. Perché, come Sinistra Italiana, avevamo chiesto ripetutamente una valutazione sull’esperienza di questi ultimi 5 anni, cosa mai voluta davvero né dal PD né da altri esponenti del centrosinistra.

Era necessario superare questa situazione di impasse, quindi proporre una candidatura di rottura capace di segnare una discontinuità con l’attuale corso amministrativo. Invece è stato proposto Crivello, in perfetta continuità con la giunta uscente. La formula “mai col PD” non può essere valida soltanto a livello nazionale, come per dire: “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”. Vista la distanza fra le nostre idee e da quelle del PD si conferma a livello locale, era necessario percorrere quella scelta anche qui, a Genova, in queste elezioni.

Lo abbiamo fatto nel 2015 alle elezioni regionali, lo abbiamo fatto a Savona, Cogoleto e Casarza nel 2016: a maggior ragione dovevamo confermare scelte coerenti nel 2017 a Genova, La Spezia, Chiavari, Arenzano e Luni.

Oggi è stata una straordinaria giornata di mobilitazione dei Vigili del Fuoco grazie alla quale si firmerà una convenzione attesa da mesi; su questo aspetto è stato rilevante il mio contributo dato tramite le interrogazioni e i solleciti presentati dal nostro gruppo politico alla Giunta che hanno determinato un primo momento di soluzione nella vicenda.

Naturalmente i disagi subiti dal corpo dei Vigili del Fuoco sono strettamente collegati a problematiche a livello nazionale tra cui spiccano la mancanza di personale e di mezzi. Su questi temi è fortemente necessaria ed urgente una mobilitazione delle forze politiche locali per giungere ad una risoluzione positiva in merito».

Michele Attanasio, segretario provinciale Sinistra Italiana Genova, ha concluso così: «Sinistra Italiana è nata per dar voce a un bisogno diffuso di alternativa alle politiche neoliberiste praticate in Europa e in Italia. A Genova, Arenzano e Chiavari, considerate esaurite le passate coalizioni di centrosinistra, ci stiamo accreditando come partito alternativo al PD, al centrodestra e ai loro sistemi di potere che hanno paralizzato le città per troppo tempo. Parlando del nostro capoluogo, abbiamo contribuito a costruire la lista Chiamami Genova , alla quale partecipiamo con convinzione portando tutti i tratti caratterizzanti della nostra identità. Siamo certi che Paolo Putti sarà capace di portare aria nuova e speranza, per un rilancio dei diritti sociali, civili e del lavoro».

 

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