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FRANZ DI CIOCCO DELLA PFM SI RACCONTA E DA’ IN OMAGGIO LE BACCHETTE DELLA TURNEE’ DEL ’79. TUTTI I PARTICOLARI

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FRANZ DI CIOCCO DELLA PFM SI RACCONTA E DA IN OMAGGIO LE BACCHETTE DELLA TURNEE DEL 79. TUTTI I PARTICOLARI

29/r, per vedere da vicino?un luogo che da tanto tempo desiderava conoscere. Quel luogo in tutto e per?tutto “zeneize” fondato dal mai troppo compianto?Gianni Tassio e ora guidato dalla moglie Daniela,?dedicato alla memoria di Fabrizio De Andr? che contiene come?in uno scrigno fatato la chitarra “Esteve ’97” appartenuta a Faber e suonata per l’ultima volta?in pubblico al concerto del Teatro Brancaccio di Roma?nell’aprile del ’98 e poi vinta all’asta da Gianni Tassio & C. per “Emergency” nel gennaio del 2001. Porter? un omaggio: le due bacchette da batteria utilizzate nei concerti insieme a Faber nel 1979. Autografate da Di Cioccio stesso, le bacchette saranno anch’esse messe all’asta dal “Genoa Club Fabrizio De Andr?” guidato?da Silvio Galletto e Marcello Di Meglio per finalit? benefiche.?Seguir? un rinfresco offerto dal nuovo locale-pub e wine bar dedicato a?De Andr??in apertura a fine mese in Piazza Del Campo?sotto la regia esperta?di?Fabrizio Nanni con la ambientazione deandreian curata dall’architetto dei miracoli Bruna Solinas.?La PFM – Premiata Forneria Marconi, viene a Genova per rendere omaggio al grande “amico fragile” Fabrizio de Andr?” con cui?condivise un momento musicale e artistico intenso e di svolta nel 1979. Era l’anno del “riflusso”, della rivisitazione degli ideali “utopico-rivoluzionari” del 1977 in piena criso socio-politica e di riflessione sulla lotta operaia che tanti lutti produsse nella sua forma folle e deviata chiamata “Brigate Rosse”. La musica rock della PFM, tanto?amata allora in America ma tradita in Italia dal cantautorato d’elite, si permise di fondere le proprie sonorit? elettriche e ritmiche con la poesia di una grande autore come Faber. Ne sort? un capolavoro musicale ed emozionale rimasto scolpito a lettere cubiltali nella storia della musica italiana del ‘900: i ?20 concerti “live” del 1979?eseguiti unendo la vena rockeggiante della PFM con la poetica a tutto tondo di De Andr?. In particolare i due concerti registrati dal vivo a Firenze e Bologna il 13-14-15 e 16 gennaio del ’79 e poi pubblicati in due album dal successo editoriale eccelso. Ora, sabato 29 ottobre, la PFM comandata dal condottiero Franz Di Cioccio, ci riprova e rende omaggio a Fabrizio con il concerto in programma al Mazda Palace alla Fiumara sabato sera prossimo alle ore 21. “La PFM canta De Andr?” ? il titolo del tributo ad un artista che “non ? mai morto” come afferma lo stesso Di Cioccio. Il leader storico della band milanese im auge dal 1968, ha rilasciato in esclusiva per LiguriaNotizie un’intervista che ? pi? una chiacchierata tra amici che una fredda chiamata telefonica. “Quei concerti – dice Franz – hanno segnato un’epoca. Furono il giro di boa tra l’andata ormai inestricabile e sterile?del conflitto rock-cantautori italiani e il ritorno fertile e produttivo della collaborazione reciproca. Noi PFM e Faber insieme ci provammo e ci riuscimmo. La storia ci diede ragione. La nostra collaborazione fu un apripista di altri esperimenti di successo. Fabrizio non aveva nessuna perplesssit?, era generoso e disponibile. Non? voleva sapere niente degli arrangiamenti. Ci diede carta bianca, dal vivo cantava in cuffia con il proprio ritorno. Solo dopo, in sala di registrazione, ?disse stupito: “Belin, ora ho capito la vostra idea”. Non abbiamo l’ambizione di ripetere quelle atmosfere magiche – confessa Di Cioccio – perch? Faber non ??con?noi materialmente e la sua voce ? irripetibile, mentre la nostra ? arrochita dal tempo e dal lavoro che mai abbiamo smesso.?Ma almeno vorremmo che i giovani che non hanno mai visto dal vivo la nostra avventura con Faber, provassero ad immaginare quale miracolo noi e Fabrizio abbiamo compiuto”. Franz Di Cioccio canter? di persona al Mazda “Amico fragile”. “Un pezzo di altissima poesia – confessa Franz – che io fin dall’inizio ho considerato il vero “autoritratto” di Fabrizio. Amo questo brano perch? lo paragono all’autoritratto di Vincent Van Gogh. La potenza emotiva, su due piani espressivi diversi, ? la stessa”. La PFM, insieme al fotografo storico di quel magico tour Guido Harari, attende il pubblico numeroso anche domani sera, venerdi?28 ottobre alle ore 19, presso il locale “Logo Loco” di via Degola a Sampierdarena, con ingresso a 5 euro, per un incontro pubblico con l’esposizionec di foto anche inedite di Faber e della band milanese. Marcello Di Meglio.

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