Foibe, per la Giornata del Ricordo premiati studenti migliori

0
CONDIVIDI
Gli studenti premiati oggi dalla Regione Liguria per avere partecipato al concorso
Gli studenti premiati oggi dalla Regione Liguria per avere partecipato al concorso
Gli studenti premiati oggi dalla Regione Liguria: hanno vinto il concorso indetto sulla Giornata del Ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata

GENOVA. 9  FEB. Esodo dei giuliano dalmati e massacro delle foibe, in cui dopo la fine della II guerra mondiale furono uccisi dai partigiani di Tito, migliaia di uomini, donne e bambini solo perché italiani, non sono più un oblio storico. Dopo tanti anni la verità è venuta a galla e oggi anche la Regione Liguria l’ha ricordata un’altra volta, scusandosi per il comportamento dell’Italia nei confronti dei nostri martiri e profughi.

Al Teatro della Gioventù di Genova, alla presenza di numerosi studenti provenienti da tutta la Liguria, si è svolta la cerimonia dedicata al Giorno del Ricordo, che si tiene domani con le commemorazioni in programma in tutta Italia.

«E’ importante sconfiggere la congiura del silenzio, a tutela di una verità che per molti decenni è stata occultata e soffocata e ancora oggi, spesso, è contrastata da negazionismo e riduzionismo inammissibili» ha  detto, aprendo la cerimonia, il presidente dell’Assemblea legislativa della Liguria, Francesco Bruzzone.

 

Il vicepresidente della giunta regionale, Sonia Viale, ha ricordato che il dramma delle Foibe e dell’Esodo è stato “dimenticato” per troppo tempo e ha sottolineato la necessità che  «il mondo della cultura e quello della politica si interroghino su quei tragici fatti e sulle ragioni di tanto odio etnico in danno delle nostre sorelle e fratelli italiani».

Claudio Eva, presidente del Comitato provinciale di Genova dell’A.N.V.G.D (Associazione Venezia Giulia Dalmazia) ha detto: «Noi che veniamo da quelle terre siamo italiani due volte: una per nascita ed una per scelta». Eva ha quindi tracciato la storia di quanto accaduto, con particolare riferimento alla situazione in Liguria, dove trovarono rifugio molti profughi, alloggiati, in particolare, a Chiavari nei locali della ex colonia Fara e alla Spezia nella caserma Botti, in condizioni pessime e circondati da ostilità e pregiudizi provenienti e fomentati dalla sinistra. Eva ha inoltre ricordato le vergognose parole di Palmiro Togliatti e il fatto che il presidente della Repubblica Sandro Pertini rese omaggio e baciò la bandiera Juogoslava e il feretro del maresciallo Tito, carnefice e boia di migliaia di innocenti.

Emerico Radman , vicepresidente  del Comitato provinciale di Genova (A.N.V.G.D), ha ricordato l’importanza per il Ricordo di iniziative come quelle organizzate dal consiglio regionale e Fulvio Mohoratz ha messo in guardia contro il negazionismo. Giulio Vignoli, giurista e storico, ha spiegato che  la mancata e la scorretta conoscenza dei fatti ha una precisa paternità politica di chi, all’epoca, in Italia era su posizioni vicine al governo slavo.

Al termine della cerimonia sono stati premiati  gli studenti delle scuole superiori della Liguria che hanno vinto  la quindicesima edizione del concorso  indetto dal consiglio regionale . Fabrizio Graffione

 

LASCIA UN COMMENTO