Foibe, Liguria non dimentica la repressione etnica di Tito

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La Liguria non dimentica le foibe del maresciallo Tito: migliaia di uomini, donne e bambini furono perseguitati e massacrati dai comunisti titini nel dopoguerra solo per ragioni etniche
La Liguria non dimentica le foibe del maresciallo Tito: migliaia di uomini, donne e bambini furono perseguitati e massacrati dai comunisti titini nel dopoguerra solo per ragioni etniche
La Liguria non dimentica le foibe del maresciallo Tito: migliaia di uomini, donne e bambini furono perseguitati e massacrati dai comunisti titini nel dopoguerra solo per ragioni etniche

GENOVA. 8 FEB. La Liguria non dimentica le foibe. Ad aprire la cerimonia del Giorno del Ricordo, domani sarà il presidente  del consiglio regionale Francesco Bruzzone.  Porterà il suo saluto, a nome dell’intera giunta,  il presidente della Regione, Giovanni Toti. Prevista la presenza di diversi consiglieri regionali.

L’appuntamento è alle 15,30 al Teatro della Gioventù di Genova, ci sarà anche il capogruppo regionale di FI Angelo Vaccarezza: “L’esodo giuliano-dalmata, ovvero la diaspora forzata della maggioranza dei cittadini di etnia e di lingua italiana, che si verificò a partire dalla fine della seconda guerra mondiale dai territori del Regno d’Italia, successivamente annessi dalla Jugoslavia, ha visto un intero popolo, con le sue tradizioni e i suoi affetti, essere esiliato dalla propria terra. Migliaia di uomini, donne e bambini, con l’unica colpa di essere italiani, nell’immediato secondo dopoguerra furono perseguitati, gettati all’interno delle cavità carsiche – le foibe per l’appunto –  spesso ancora vivi e destinati, così, ad una delle morti più atroci. Una repressione politica ed etnica volta ad eliminare gli oppositori del regime comunista che si stava costruendo e che rappresenta una  delle pagine di storia più terribili che non può non essere ricordata e che deve essere tramandata alle generazioni più giovani.”

“Questo è l’obiettivo primario dell’iniziativa, voluta dal Consiglio Regionale – ha aggiunto Vaccarezza – cui sono onorato di partecipare.  Protagonisti assoluti della cerimonia saranno, infatti, gli studenti  liguri che hanno vinto il concorso“Il sacrificio degli Italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli”, per le scuole medie superiori liguri e giunto alla sua quindicesima edizione”.

 

 

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