Firmato l’accordo integrativo aziendale alla Bitron di Savona

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La Bitron a Savona
La Bitron a Savona
La Bitron a Savona

SAVONA. 4 AGO. Dopo quattro mesi di trattative e’ stato sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale alla Bitron di Savona.

Si tratta di una delle più importanti aziende metalmeccaniche savonesi, azienda leader nella progettazione e produzione della componentistica elettromeccanica e elettronica, per il settore automobilistico e motoristico, che conta circa 270 dipendenti nel sito Savonese.

“E’ un accordo che prevede miglioramenti dal punto di vista economico, grazie ad un aumento sul premio di risultato per il triennio 2015/2017 e ci sono innovazioni normative molto importanti -spiega Andrea Pasa, segretario generale di Fiom Cgil Savona – ad esempio l’introduzione del welfare aziendale che prevede, per tutti i lavoratori, la possibilità di accedere a borse di studio per se’ e per i propri figli studenti, garantendo un contributo economico alle spese scolastiche, la presenza settimanale del medico del SSN oltre a quello aziendale, la vaccinazione antifluenzale gratuita per tutti.

 

Inoltre abbiamo migliorato sensibilmente le questioni legate alla sicurezza e la salute dei lavoratori, introducendo tre incontri annuali tra i rappresentanti della sicurezza dei lavoratori e il medico competente (rispetto a un solo incontro di legge), la comunicazione preventiva dell’azienda ai lavoratori interessati dal superamento del comporto per malattia e infine abbiamo trovato una intesa molto importante sulle questioni legate alle politiche occupazionali concordando dinamiche di turnover con esami congiunti che verranno effettuati ogni semestre per verificare possibili stabilizzazioni di personale, procedendo prioritariamente all’inserimento di personale che abbia maturato maggiori periodi di lavoro in azienda anche se non continuativi con potenzialità di crescita all’interno dell’impresa stessa.

Nei giorni scorsi abbiamo presentato l’ipotesi di accordo ai lavoratori e abbiamo sottosposto a referendum l’ipotesi stessa -prosegue Pasa – Nella giornata odierna e’ stato fatto lo spoglio relativo al referendum e il risultato e’ stato davvero positivo: hanno votato il 67% degli aventi diritto e i favorevoli sono stati più dell’88%.

Siamo molto soddisfatti perché abbiamo migliorato il precedente accordo sia sulla parte normativa che su quella economica, facendolo votare sia in entrata che in uscita ai lavoratori e lo abbiamo sottoscritto unitariamente con Fim e Uilm , confermando il ruolo centrale delle RSU su questioni come orario di lavoro , politiche occupazionali , demansionamento e controlli a distanza. Il tutto grazie alle buone relazioni sindacali tra lavoratori ed impresa , ma soprattutto per lo straordinario lavoro che hanno fatto le componenti della RSU all’interno della propria azienda.

Nello stabilimento Bitron di Savona la FIOM ha più del 30 % degli iscritti e ha 5 delegate su 6 totali (tutte donne).

Tra la fine del 2014 e i primi 8 mesi del 2015 , pur essendo ancora in una situazione molto complicata l’intero settore metalmeccanico in Provincia di Savona , siamo riusciti a rinnovare molti accordi aziendali , oltre a quello della Bitron; Bombardier , Continental , Schneider , Alpitel e stiamo per iniziare le trattative alla Piaggio Aerospace e alla Trench Italia. Tutte le piattaforme e le varie ipotesi di accordo sono state sottoposte al voto dei lavoratori e si sono chiuse unitariamente tra FIM FIOM e UILM.

In un momento di forti divisioni sindacali nazionali, soprattutto nella categoria dei metalmeccanici, esperienze contrattuali territoriali come quella di Savona dovrebbero essere riprodotte a livello nazionale .

Continuo a pensare che la “contrattazione” è stata e rimane l’essenza dell’agire sindacale , il campo d’azione più importante e qualificante dell’organizzarsi di lavoratrici e lavoratori in sindacato”.

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