Finanziato il biglietto integrato bus+treno

0
CONDIVIDI
angelo vaccarezza presidente provincia savona
Il capogruppo FI in Regione Angelo Vaccarezza
angelo vaccarezza presidente provincia savona
Il capogruppo regionale FI Angelo Vaccarezza ha votato sì al mantenimento del biglietto integrato

GENOVA. 10 NOV. Il centrodestra in Regione ha deciso di stanziare i fondi per il biglietto integrato bus+treno fino al 31 dicembre, ma il Pd ha votato contro.

Con 16 voti a favore, 7 contrari (M5S, Rete a Sinistra) e 8 astenuti (Pd) è stato poi approvato il disegno di legge “Disposizioni di modifica di norme di carattere finanziario”. Come ha spiegato nella relazione di maggioranza il presidente della commissione bilancio Angelo Vaccarezza (FI), con la legge si adegua la legge finanziaria 2015 nella parte relativa al Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007 – 2013 e al Fondo regionale per interventi urgenti in materia di dissesto idrogeologico con una copertura finanziaria per il 2015 di 18,5 milioni complessivi.

La legge proroga il beneficio della sospensione del pagamento del canone per i concessionari che siano stati colpiti dagli eccezionali eventi alluvionali dell’ottobre 2014 consentendo loro il completamento dei lavori di ripristino. Tale sospensione comporterà minori entrate per 30 mila euro.

 

Vengono previste nuove spese per il personale delle province trasferito alla Regione e ad ARSEL (Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e per il Lavoro) e per la difesa del suolo per un onere complessivo di oltre 5 milioni di euro. La copertura viene realizzata riducendo vari capitoli fra cui gli interventi promozionali per il turismo. Nel fondo speciale di parte corrente per il 2015 viene previsto un intervento di 7 milioni nel comparto edilizia; 350 mila per il turismo; 150mila per la parte gestionale e 56 mila per l’area istituzionale. Nel fondo speciale di conto capitale per il 2015 vengono assegnati 1 milione e 500 mila euro All’ambiente e 70mila alla cultura.

«La legge – ha aggiunto Vaccarezza – inoltre inserisce una disposizione tramite la quale la Regione appronta misure di intervento verso le Arte liguri, per garantire loro ulteriori e diversi strumenti di intervento per le proprie attività istituzionali negli ultimi anni fortemente condizionate dalla grave crisi del mercato immobiliare e dall’elevato tasso di morosità». Il fondo è finalizzato a coprire gli oneri «indispensabili per gli interventi di valorizzazione e dismissione del proprio patrimonio immobiliare».

Alice Salvatore (Movimento 5 Stelle) ha contestato lo stanziamento di 7 milioni per Arte «Si impegna la Regione per i prossimi dieci anni invece dei soliti 3 anni senza dire per quale scopo. Non è chiaro se questi 7 milioni dovranno servire per il personale di Arte o per coprire le morosità degli inquilini. Se il problema è la morosità crediamo sia più giusto aiutare le persone in difficoltà mettendole in condizione di pagare regolarmente il canone d’affitto magari con il reddito di cittadinanza che noi proponiamo. Se invece il problema è il funzionamento dell’azienda, prima di stanziare altri fondi, si dovrebbe spiegare come mai le prestazioni di Arte costano cinque volte quelle analoghe svolte dai privati. A questo proposito crediamo vada istituita una commissione d’inchiesta per capire quanto costano gli sprechi. L’altra questione che ci lascia perplessi è lo stanziamento davvero ridicolo di soli 80 mila euro per la prevenzione del dissesto idrogeologico». Juri Michelucci (Pd, vicepresidente della commissione Affari generali, istituzionali e bilancio) ha spiegato che il suo gruppo ha deciso di astenersi sul provvedimento.

Con 16 voti a favore e 14 contrari è stato inoltre approvato il disegno di legge  “Assestamento al bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2015-2017.

Il provvedimento è una variazione di carattere tecnico che modifica alcune voci dal punto di vista prevalentemente contabile. Tra le varie, è stato previsto uno stanziamento di 7 milioni di euro per una nuova legge a favore delle aziende territoriali per l’edilizia. Complessivamente le variazioni riguardano pochi milioni di euro e intervengono per coprire le spese del personale delle ex province, fondi destinati al Comune di Genova per il trasporto scolastico e dei disabili e il mantenimento del biglietto integrato Amt- Trenitalia fino al 31 dicembre prossimo. Il biglietto integrato era finanziato fino a giugno. Si prevedono inoltre cofinanziamenti regionali ai programmi comunitari e l’autorizzazione ad un nuovo mutuo per finanziare gli interventi di edilizia scolastica, difesa del suolo e sanità.

Juri Michelucci (Pd) ha presentato la relazione di minoranza: «Votiamo contro perché a nostro parere c’era lo spazio per fare scelte politiche diverse: si potevano trovare fondi per la Polizia provinciale e per i centri per l’impiego. Sullo sport non ci sono risorse anzi vengono definanziati alcuni capitoli previsti dalla passata amministrazione regionale per le strutture e gli impianti sportivi. Stessi limiti li riscontriamo per il turismo».

 

LASCIA UN COMMENTO