FI: norme unioni gay alimentano mercato nero per ingressi illegali stranieri

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Il capogruppo regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza accanto al governatore Giovanni Toti e al vicepresidente del consiglio Claudio Muzio (FI)
Il capogruppo regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza con il fiocco per i nostri marò, accanto al governatore Giovanni Toti e il vicepresidente del consiglio Claudio Muzio
Il capogruppo regionale di Forza Italia Angelo Vaccarezza con in mano il fiocco per i nostri marò, accanto al governatore Giovanni Toti e il vicepresidente del consiglio Claudio Muzio

GENOVA. 12 AGO. Alcune norme indicate dalla Prefettura per le unioni gay, in sostanza, fanno ridere e preoccupano parecchio. Lo hanno spiegato oggi su Facebook il vicesindaco di Loano Luca Lettieri e il suo “dominus” in Regione, il capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza, lanciando l’allarme per il concreto rischio di un mercato nero per gli ingressi illegali degli stranieri in Italia.

“C’è chi ha condiviso – ha dichiarato Lettieri – chi no, la legge sulle unioni civili. Ma in questo contesto storico non è azzardato estendere le norme sul ricongiungimento familiare, ossia la possibilità di uno straniero regolarmente soggiornante in Italia di ricongiungersi in Italia con il familiare che si trova all’estero, anche alle unioni civili tra persone dello stesso sesso? Si corre il rischio di aprire non una porta, ma un portone con relativo “mercato”, all’ingresso di stranieri che fingono di essere uniti civilmente con stranieri dello stesso sesso soggiornanti regolarmente in Italia. Leggete il fondo della circolare che ho postato a proposito della veridicità della documentazione prodotta. C’è da ridere anzi da piangere”.

«Nell’augurare a tutti buone vacanze – ha aggiunto Vaccarezza – faccio una riflessione che ha come tema portante la famiglia. È davvero questo il momento più adatto per estendere il ricongiungimento familiare anche alle unioni civili tra persone dello stesso sesso? Penso che ci sia il serio rischio di aprire un portone che, nel momento storico in cui siamo, dovrebbe restare chiuso, non sarebbe difficile per un soggiornante regolare in Italia fingersi unito civilmente con una persona dello stesso sesso e farlo entrare nel nostro Paese. Quale flusso di arrivi potrebbe nascere da questo? Non è il momento adatto per scoprirlo».

 

http://www.prefettura.it/FILES/allegatinews/1207/Circ._prot._nr._3511_del_05.08.2016.pdf

 

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