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IL FESTIVAL DELLA SCIENZA SCALDA I MOTORI

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festival della scienza 2014

festival della scienza 2014 serge harocheGENOVA. 20 OTT. Il Festival della Scienza 2014 è pronto a partire e si prepara a invadere Genova, dal 24 ottobre al 2 novembre, con una serie di conferenze, mostre, exhibit interattivi, laboratori ed eventi che avranno il tema del Tempo come filo conduttore, e coinvolgeranno tutta la Città, dal fulcro di Palazzo Ducale fino a Nervi.

“Genova è una città tosta, che con grande dignità si mette subito in piedi: una città resiliente, come resiliente è la scienza – sottolinea la presidente Manuela Arata – ecco, allora, che il Festival sarà proprio l’occasione perché si ritorni a Genova”.

Il Festival scalda così i motori. Con un programma che “si distingue per la varietà e la qualità degli ospiti italiani e stranieri – spiega il direttore Vittorio Bo – oltre che per l’adesione di tutti i principali istituti di ricerca nazionali e per uno sguardo che sempre più si orienta verso due orizzonti strategici: la valorizzazione dei giovani e la collaborazione internazionale. I laboratori, poi, sono letteralmente presi d’assalto: per questo l’invito è a prenotarsi il prima possibile”.


“Da alcune parti ci sono giunte preoccupazioni circa la realizzabilità del Festival, viste le condizioni critiche di parte della Città a causa dell’alluvione, ma per noi e per tutti i cittadini il Festival è la dimostrazione, quest’anno di più ancora, che la volontà di riscatto e la fiducia nei nostri giovani è più forte della crisi e delle ferite di un evento che l’ha profondamente colpita, ma non piegata” dichiarano all’unisono Arata e Bo.

Sarà il Premio Nobel per la Fisica e direttore del Collège de France Serge Haroche, a inaugurare questa edizione 2014 dedicata al concetto più pervasivo – e misterioso – dell’indagine umana: il tempo. “Il tempo è ciò che accade quando non accade nient’altro”, sosteneva il Nobel per la Fisica Richard Feynman. Eppure, in ambito scientifico non c’è nulla di più controverso: perché che cos’è, davvero, il tempo? È definibile? È misurabile? È solo un’idea, una convenzione inventata per scandire la nostra vita? Albert Einstein nella teoria della relatività ritiene che il tempo sia un’illusione e sono molti gli scienziati a pensarla così. (nella foto: il Premio Nobel per la Fisica e direttore del Collège de France Serge Haroche).

www.festivalscienza.it

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