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Festival della Scienza 2016, al via il primo weekend

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Festival della Scienza 2016, al via il primo weekend

GENOVA. 29 OTT. Primo weekend per il 14° Festival della Scienza a Genova. Il Festival, dal 27 ottobre al 6 novembre, ha al suo attivo 29 mostre, 89 laboratori, 154 tra incontri, spettacoli ed eventi speciali, a cui si aggiungono 28 eventi Fuori Festival, tutti ispirati al tema “Segni”, intesi come quegli elementi che l’uomo ha saputo cogliere dalla natura e dall’evoluzione per interpretare ciò che lo circonda e per dare forma alla propria conoscenza, cultura e tecnologia.

Sono circa 500 gli animatori, studenti universitari e giovani ricercatori, che condurranno i visitatori attraverso l’iniziativa.

A loro si affiancano un centinaio di studenti provenienti da 11 Istituti Superiori genovesi del progetto di alternanza scuola-lavoro della Regione Liguria e finanziato dal Fondo Sociale Europeo.


Novità dell’edizione 2016 l’App per Android e IOS che permette di consultare gli appuntamenti del Festival da mobile-phone, personalizzando il calendario grazie alla funzione “preferiti”.

In Loggia Banchi sono anche allestite alcuni eventi, tra cui la mostra fotografica PoP Microscopy a cura dell’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia dedicata al mondo biologico fotografato a dimensioni nanometriche, l’installazione dinamica MUSEmenger a cura di MUSE Museo delle Scienze di Trento, la performance creativa Tracce di Festival a cura di Isia, Istituto Superiore Per le Industrie Artistiche di Urbino ed è disponibile uno spazio bimbi.

I biglietti sono acquistabili nel nuovo spazio InfoPoint in Loggia Banchi, sul sito del Festival (www.festivalscienza.it) e presso tutte le filiali del Gruppo Carige, con agevolazioni per gruppi, minori e appuntamenti serali.

Gli orari per visitare il Festival sono dalle 9:00 alle 18:00 nei giorni feriali e dalle 10:00 alle 19:00 nei festivi.

Tutte le sere ci saranno grandi conferenze nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale e un ricco programma di spettacoli.

Tante le mostre a cura degli enti scientifici (ASI, CNR, CREA, IIT, INAF, INFN, INGV, INRIM, ISPRA, ISS), che hanno realizzato oltre il 50% degli eventi del Festival, si segnalano Fattore S (a cura di IIT) a Palazzo San Giorgio, Shared Sky (a cura di INAF) nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa, Artico (a cura di CNR) alla Loggia degli Abati di Palazzo Ducale, Il terremoto in… segni (a cura di INGV) nella ex chiesa di S. Agostino, si segnalano anche:  Foodeka (a cura di Le Pleiadi) e Alla ricerca dello Spinosauro (a cura di Associazione Paleontologica Parmense) dedicate ai più piccoli e per tutti Nel segno della nave (a cura di Atena CuMaNa) e Matematica Terra Terra (a cura di Società Curvilinea Cooperativa).

Nella sezione laboratori si potranno trovare eventi adatti ad ogni fascia d’età: da Colpiti ma non affondati! (a cura di INFN) , a Le impronte digitali degli alimenti (a cura di Unige) per i più grandi, a Anno Domini. Invenzioni e scoperte (a cura Di Vanessa Bracali), (farmaco)Resistencia! (a cura di Eduardo Losa Cabruja),  e Il laboratorio nell’era digitale (a cura di Roma Makers) e per i più piccoli Robot d’autore (a cura di Scuola di Robotica) e Datemi uno zero! (a cura di Laura Quaini).

La ricerca italiana sarà inoltre rappresentata dagli interventi da parte dei Presidenti dei principali enti di ricerca nazionali, quali Roberto Battiston di ASI (29 ottobre, ore 21), Massimo Inguscio del CNR (1 novembre, ore 18), Roberto Cingolani dell’IIT (3 Novembre, ore 18:30), Nichi D’Amico di INAF (30 ottobre, ore 18:30), Fernando Ferroni dell’INFN (28 ottobre, ore 21) e Diederik Sybolt Wiersma dell’INRIM (5 novembre, ore 15:30), e dalla ampia partecipazione dell’Università degli Studi di Genova.

Durante gli undici giorni del Festival il programma vede altri ospiti d’eccezione, come il premio Nobel per la Chimica Martin Chalfie (5 novembre, ore 21) e il vincitore del Premio Turing 2012 Silvio Micali, (5 novembre, ore 17:30). Sarà anche presente il coordinatore del progetto Virgo per la scoperta delle onde gravitazionali, Fulvio Ricci (29 ottobre, ore 16). Di spazio e particelle parleranno Guido Tonelli (30 ottobre, ore 21), che farà il punto sulle ricerche per il bosone di Higgs al Cern, e Elena Aprile (4 novembre, ore 21) che introdurrà alla materia oscura. Riguardo i simboli e i segni in matematica interverranno Eugenia Cheng (29 ottobre, ore 18:30) e Eduardo Sáenz de Cabezón Irigaray (5 novembre, ore 18:30). Mentre di tecnologia e futuro parleranno Marcus Du Sautoy (3 novembre, ore 15:30) e David Orban (2 novembre, ore 21). Le promesse della tecnologia CRIPS verranno illustrate da Pier Giuseppe Pelicci (6 novembre, ore 18:30), e in generale i segni genetici saranno l’argomento di Joseph Mazur (31 ottobre, ore 21) e Sam Kean (28 ottobre, ore 21). La longevità sarà il tema affrontato da Juan Carlos Belmonte (30 ottobre, ore 18:30). Infine, del rapporto tra scienza, arte e filosofia parleranno Bruno d’Amore (1 novembre, ore 21) e Maurizio Ferraris (28 ottobre, ore 18).

Ricco anche il calendario degli spettacoli, tra cui Racconto Cosmico con l’attore Neri Marcorè e il Presidente dell’INFN Ferroni (28 ottobre,  ore 21) e Non ci sono più le quattro stagioni con Luca Mercalli e Banda Osiris (4 novembre, ore 21), entrambi alla Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone e I ragazzi di Fermi che porterà sul palco Eugenio Coccia, Rettore della nuova Scuola Universitaria Superiore “Gran Sasso Science Institute”, insieme agli alunni della Scuola Primaria P. Santullo di Genova ( 1 novembre, ore 16:30) al Teatro della Tosse.

Sito web: www.festivalscienza.it

Facebook: www.facebook.com/festivaldellascienza

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