Feste dell’Unità e nero, compagno Gino Paoli sana debito col Fisco

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Il cantautore genovese Gino Paoli tratta con l'Agenzia delle Entrate per sanare il suo debito con il Fisco ela procura archivia il procedimento per evasione fiscale
Il cantatnte genovese Gino Paoli pronto a trattare con l'Agenzia delle Entrate per sanare il suo debito con il Fisco
Il cantante genovese Gino Paoli pronto a trattare con l’Agenzia delle Entrate per sanare il suo debito con il Fisco

GENOVA. 9 APR. L’anno scorso si era dimesso da presidente della Siae. Ora Gino Paoli è disposto a trattare con l’Agenzia delle Entrate per sanare il suo debito con il Fisco, in riferimento al caso dei due milioni “in nero” pizzicati nei forzieri svizzeri dagli investigatori della Guardia di Finanza e i circa 800mila euro presumibilmente evasi.

Parte dei soldi sarebbero stati i proventi delle performance del cantante genovese ad alcune Feste dell’Unità.

Lo ha confermato il legale difensore Andrea Vernazza, che in tal senso ha avviato i contatti con l’Agenzia delle Entrate.

 

Gino Paoli era stato indagato per evasione fiscale insieme alla moglie Paola Penzo e altri due soci. Il commercialista di Gino Paoli era Andrea Vallebuona, coinvolto nello scandalo Carige.

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