Ferrovie merci, la volontà di chiudere l’officina deposito Genova-Rivarolo

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Ferrovie merci, la volontà di chiudere l’officina deposito Genova-Rivarolo
Ferrovie merci, la volontà di chiudere l’officina deposito Genova-Rivarolo
Ferrovie merci, la volontà di chiudere l’officina deposito Genova-Rivarolo

GENOVA. 27 LUG. Le segreterie regionali Filt Cgil Fit Cisl Uiltrasporti Ugl Fast sono venute a conoscenza della decisione della società Trenitalia-Cargo di chiudere l’impianto officina di Genova- Rivarolo, spostando la produzione in altro sito.

Oltre a non essere una decisione condivisa, non sussiste alcuna motivazione di carattere economico, industriale e professionale a supportarla.

“Nell’impianto in questione – spiegano i sindacati – sono stati recentemente spesi 800 mila euro per adeguamenti strutturali e di ammodernamento sia per le lavorazioni che per rispondere alle norme della legge 81/2008.

 

L’amministrazione locale ha mantenuto nel PUC, Piano urbanistico comunale, la conferma di sito ferroviario per l’area in questione.

Riteniamo grave la chiusura di un impianto che è strategico nel corridoio delle merci, sulla direttrice Genova-Rotterdam via Terzo Valico, essendo esso un polo manutentivo multiservizio.

Le scelte prese dal Gruppo Fs sono in contraddizione rispetto alle volontà, palesate dalla politica, di riprendere quota sul trasporto merci; a tale proposito ricordiamo come la riforma Delrio della

portualità concentri la strategicità della Liguria sul porto di Genova.

Per le Organizzazioni Sindacali, che si misurano giornalmente, a livello nazionale e anche a livello regionale, sulle scelte strategiche del gruppo FS, la chiusura del deposito di Rivarolo è chiaramente una decisione sbagliata, tutto ciò nel silenzio delle istituzioni”.
“Chiediamo di rivedere – concludono i sindacati –  tale decisione, certi che, le motivazioni esposte siano accettabili e condivisibili”.

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