Expo, allarme desertificazione commerciale

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Allarme desertificazione commerciale al Porto Antico: intervengono Stefano Balleari e Matteo Rosso (FdI)
Stefano Balleari e Matteo Rosso (FdI): rischio desertificazione commerciale al Porto Antico

GENOVA. 5 DIC. «Siamo molto preoccupati per il destino commerciale dell’area Expo di Genova in cui stiamo assistendo a un progressivo fenomeno di spopolamento dal punto di vista delle attività soprattutto nell’area della galleria dell’Acquario dove i negozi stanno via via scomparendo. Il fenomeno dell’abusivismo commerciale rappresentato da decine e decine di senegalesi che quasi quotidianamente affollano la zona già disincentiva i turisti a fare acquisti: a ciò si aggiungano i canoni d’affitto stellari attuati dalla società che gestisce gli spazi per conto della Porto Antico spa e il risultato è la chiusura progressiva dei negozi».

L’allarme è stato lanciato oggi da Matteo Rosso, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Liguria, e Stefano Balleari, vicepresidente del consiglio comunale di Genova, che hanno raccolto la denuncia dei negozianti presenti nell’area del Porto Antico.

«Gli imprenditori ci riferiscono di affitti salati che hanno costretto molti a chiudere bottega – hanno aggiunto i consiglieri – inoltre la società Acquario di Genova, che gestisce gli affitti degli spazi commerciali, risulterebbe morosa nei confronti di Porto Antico spa per milioni  di euro: un circolo vizioso questo che spreme i negozianti ma senza benefici per investimenti sull’area. Una situazione ai limiti dell’assurdo dato che sta portando alla desertificazione commerciale dell’area più turistica di Genova e forse di tutta la Liguria. Pensiamo alle migliaia di visitatori che affollano, anche sopportando lunghe code, il percorso dall’ingresso del Porto Antico all’Acquario: un negozio di souvenir o di prodotti tipici sarebbe un’autentica miniera d’oro in qualsiasi città del mondo, ma non a Genova dove purtroppo la situazione di abusivismo e di insicurezza sommati agli affitti stellari spinge gli imprenditori alla fuga e non a investire».

 

Il vicepresidente del consiglio di Genova Balleari annuncia iniziative per spronare l’amministrazione comunale a prendere provvedimenti: «Presenterò un’interrogazione per sapere se la giunta Doria si sia resa conto della situazione gravissima. Il Comune è l’azionista di maggioranza della Porto Antico: possibile che non si sia accorto della situazione di credito in essere? Possibile che non si renda conto che uccidere le imprese dell’area avrebbe un grave impatto sulla vocazione turistica della zona?».

 

1 COMMENTO

  1. Ma lo credo con i prezzi che hanno tutti fuggono. Vedi l ottima fabbrica della birra che non c è più.

    Il tutto per pagare i mega dirigenti del porto antico e la fusione con la fiera, mica pizzi e fichi

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