Ex portavoce Paita sindaco, ex assessore Pericu vice: Pd cambia così

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L'ex portavoce di Raffaella Paita, Simone Regazzoni, con l'ex assessore di Giuseppe Pericu, Luca Borzani

GENOVA. 3 OTT. Il presidente della Fondazione Palazzo Ducale, Luca Borzani, ex assessore comunale nella giunta di Giuseppe Pericu, sabato ha detto “NO” alla candidatura a sindaco per Genova 2017. Oggi l’auto candidato sindaco Simone Regazzoni, ex portavoce della candidata governatrice Raffaella Paita, rilancia e propone un “nuovo” patto per Genova.

“Doria, a breve, dichiarerà che non si ricandida – spiega Regazzoni – A quel punto alcune forze sociali manifesteranno il loro appoggio a Borzani, e qualcuno tra i soliti noti indicherà Borzani come candidato in grado di riunire il centrosinistra, pensando che in questo modo la retorica della mobilitazione civica sia appagata. Io dico chiaramente alla generazione dei Doria, dei Borzani e del gruppo dirigente del Pd genovese: evitiamo questi balletti. Evitiamo la farsa del “prima il programma”, mentre i caminetti decidono il nome. I cittadini non devono essere presi in giro. Ne va della credibilità stessa della politica. Ne va della possibilità di non lasciare Genova in mano al populismo della destra o dei 5Stelle.

Io penso che Luca Borzani sia un’importante risorsa per Genova. Lo ha dimostrato nei dieci anni in cui è stato assessore del Comune di Genova, dal 1997 al 2007, e poi Presidente della Fondazione Cultura. Ma penso anche che non sia la persona adatta per sfidare, nel 2017, i candidati che metteranno in campo la destra e i 5Stelle. Perché Borzani non parla a tutta la città. Perché Borzani non interpreta l’esigenza di innovazione che i Genovesi esprimono. Perché ricompattare a sinistra evocando “pensieri lunghi” e “rammendo sociale” non è sufficiente, nel 2017, per vincere.

 

Borzani è una risorsa. Ma non è il candidato giusto per vincere. E noi, queste elezioni, dobbiamo vincerle. Con buona pace di chi come Zagrebelsky, che sabato era ospite proprio a Palazzo Ducale, pensa che in democrazia “vittoria” sia una brutta parola.

Che fare? Ecco la proposta. Un patto generazionale per la vittoria, un patto tra due tradizioni della sinistra. Con me candidato Sindaco e Luca Borzani vicesindaco abbiamo un’opportunità concreta di vincere le elezioni del 2017 e dare un futuro alla nostra città”.

 

3 COMMENTI

  1. Stefano Vigetti: Non mi sembra che sia proprio così come asserisce lei. Regazzoni si è schierato contro l’immigrazione selvaggia. Borzani, invece, appare allineato alla politica di Doria e dei vari buonisti.

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