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Ex Ospedale Coronata, passa alla Curia per migranti e residenti

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Ex Ospedale Coronata, passa alla Curia per migranti e residenti

GENOVA. 22 APR. Firmato ieri pomeriggio a palazzo Tursi dal sindaco di Genova Marco Doria e l’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco l’accordo tra Comune di Genova e Curia Arcivescovile che sancisce il passaggio in comodato d’uso per venti anni dell’edificio di via Coronata – ex ospedale San Raffaele.

Presenti l’assessore allo sviluppo economico Emanuele Piazza e il direttore dell’Ufficio Diocesano per la pastorale della Migrantes Giacomo Martino.

Il complesso, 12.900 mq di proprietà del Comune, è stato destinato a questo progetto per fronteggiare le emergenze territoriali in materia di immigrazione, ma anche per il welfare e della vivibilità.


A Coronata saranno realizzate attività e progetti sociali destinati ai residenti e ai richiedenti protezione internazionale.

Il “Progetto Sociale Coronata” prevede spazi di aggregazione per i giovani, corsi di lingue e professionali, utilizzo degli spazi verdi del complesso per attività didattiche e la realizzazione di un auditorium da utilizzare per attività culturali, teatrali e musicali.

Verranno realizzati un centro diurno che accoglierà anziani e persone diversamente abili e un ambulatorio medico con servizi gratuiti a disposizione della cittadinanza.

“Un’operazione proprio bella – ha dichiarato il Sindaco – abbiamo dato ufficialità ad un’intesa già concordata per la messa a disposizione di spazi del Comune a favore di un progetto di accoglienza ai migranti che apre la struttura dell’ex ospedale di Coronata prima inutilizzata al territorio.

Si fa accoglienza, integrazione e si offrono servizi ai cittadini, riqualificando edifici pubblici del Comune”. Rispondendo poi ad una domanda dei cronisti il Sindaco ha aggiunto: “Mi piace legare la firma di oggi alla prossima visita a Genova di Papa Francesco che è la voce più autorevole a sostegno dell’accoglienza e del rispetto della persona umana”.

Il cardinale Angelo Bagnasco ha sottolineato come questo atto indichi “una prospettiva intelligente e molto concreta. Coronata è già oggi la prova che è possibile un percorso di integrazione delle persone che cercano un futuro migliore inserendosi nel territorio”.

1 COMMENTO

  1. Tutte balle,per indorare la pillola ai residenti,di una località trasformata in luogo di villeggiatura per migranti,a scapito dei locali che non sono stati coinvolti,in nessuna fase del procedimento,autobus sempre stracolmi,perchè già non bastavano per i residenti,adesso devono servire anche questo folto gruppo di persone,che va avanti e indietro tutto il giorno,si parla di qualche fantomatico laboratorio di sartoria e artigianato,così vedremo tolta anche questa possibilità a qualche pensionata del luogo,che svolgeva questa attività,per la collettività e per arrotondare le migre pensioni.

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