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ESSELUNGA A GENOVA. MINISTERO “USATO ECCESSO DI POTERE”

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via piave genova

via piave genovaGENOVA. 7 NOV. “E’ stato usato un eccesso di potere”, così il Ministero allo Sviluppo economico si è pronunciato riguardo il ricorso presentato da Esselunga in merito alla mancata apertura di un punto vendita a Sestri Ponente, fermato al tempo dalla giunta Vincenzi.

L’azienda oltre al Tar si era rivolta anche al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per un ricorso al Consiglio di Stato.

Secondo il ministero allo Sviluppo economico il Comune di Genova quindi non avrebbe motivato a sufficienza l’opposizione al progetto. Un pronunciamento favorevole all’azienda che ha parlato di “mancata concorrenza”.


Esselunga era interessata, da circa tre anni, a posizionare un supermercato in via Piave, ad Albaro e a Sestri Ponente. Era stato presentato un progetto di rinnovamento della zona con un punto vendita di 2900 metri quadrati, ma dopo un primo parere favorevole, era giunta una proposta con progetto di Talea, immobiliare di Coop Italia.

Il progetto aveva avuto i favori di Tursi che aveva abbandonato quello di Esselunga, considerato “troppo invasivo”.

Ora la “partita” si è riaperta.

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