Esercitazione di soccorso Pollex 2015 riuscita a Spezia

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La Capitaneria di Porto e l'esercitazione Pollex 2015
La Capitaneria di Porto e l'esercitazione Pollex 2015
La Capitaneria di Porto e l’esercitazione Pollex 2015

LA SPEZIA. 20 NOV. Come era stato programmato ieri mattina, nella rada esterna del porto della Spezia, si è svolta un’ esercitazione complessa di soccorso marittimo e antinquinamento coordinata dalla Guardia Costiera, che ha visto coinvolti uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, del Servizio 118, oltre alle società trasporto passeggeri Michelini – che ha messo a disposizione una propria unità – e Castalia per le attività di disinquinamento marino.

L’esercitazione è stata finalizzata ad implementare le procedure di cooperazione tra le autorità e soggetti coinvolti in caso di emergenze in mare con presenza di feriti e concomitanti emergenze di natura tecnico-ambientale: dall’abbandono nave, dall’incendio a bordo, alle attività di contenimento e bonifica degli inquinamenti marini.

Queste le fasi salienti della simulazione.

 

Una motobarca della Michelini Trasporto Passeggeri ha chiesto soccorso alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto della Spezia a seguito di collisione con un corpo semisommerso, con conseguenti apertura di una falla, sviluppo di incendio e feriti a bordo.
Sul posto sono scattati i soccorsi coordinati dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto, che ha inviato sul posto tre proprie motovedette e una motobarca dei Vigili del Fuoco, chiedendo nel contempo l’intervento di personale medico del Servizio 118.

Mentre il comando di bordo dell’unità dichiara l’abbandono nave, una motovedetta del Centro Nautico della Polizia di Stato e un motovedetta della Guardia di Finanza vengono inviate nella zona del sinistro per collaborare alla cornice di sicurezza in mare.

Le persone a bordo dell’unità vengono evacuate a bordo di una zattera di salvataggio, mentre i Vigili del Fuoco provvedono ad estinguere l’incendio a bordo ed iniziano le operazioni di sutura delle falla.

Nel frattempo l’unità disinquinante della società Castalia provvede a contenere e bonificare lo sversamento di idrocarburi prodotto dalla motobarca, che viene poi ricondotta in porto con l’ausilio di un rimorchiatore portuale.

I naufraghi vengono quindi trasferiti presso il porticciolo di Lerici e affidati alle prime cure del personale medico e paramedico intervenuto e successivamente trasferiti presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale della Spezia.

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