Esenzione canone Rai in bolletta elettrica, ecco come fare

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Ecco tutte le info per l'esenzione dal canone Rai in bolletta, aumentato da 100 a 113,50 euro
Ecco tutte le info per l'esenzione dal canone Rai in bolletta, aumentato da 100 a 113,50 euro
Ecco tutte le info per l’esenzione dal canone Rai in bolletta

GENOVA. 24 APR. E’ passato meno di un mese da quando l’Agenzia delle Entrate ha presentato il modulo da utilizzare per dichiarare di non possedere un apparecchio televisivo ed evitare così l’addebito del canone Rai nella bolletta dell’energia elettrica. Per ottenere l’esenzione per tutto l’anno 2016 il modulo andava inviato entro il 30 Aprile 2016 se si utilizzava la via postale, oppure entro il 10 Maggio per via telematica. Tuttavia, venerdì è stata concessa una proroga: la direzione dell’Agenzia delle Entrate ha fissato al 16 maggio il termine ultimo entro cui presentare la dichiarazione sia in forma cartacea, sia online.

In tal senso, il Consiglio di Stato ha bacchettato il decreto del governo Renzi chiedendo alcune modifiche perché non si capisce che cosa si intenda per “apparecchio televisivo” visto che sul mercato esistono ormai molti device in grado di ricevere i programmi televisivi, ed è necessario specificare che si tratta di apparecchi che possono “ricevere il segnale digitale terrestre o satellitare direttamente o tramite decoder”. Secondo il Consiglio di Stato, inoltre, le norme non risultano formulate “in maniera adeguatamente chiara”. Inoltre, mancherebbero i riferimenti allo scambio di dati tra i diversi soggetti coinvolti (Agenzia delle Entrate, Comuni, fornitori di energia) necessari per l’addebito sulla bolletta e, infine, non viene indicato se tutte queste procedure avvengano nel rispetto della normativa sulla privacy.

“Un piccolo inghippo però si è presentato a tutti coloro che hanno provato ad inviare la loro esenzione per via telematica: vengono richieste le credenziali Fisconline. Nessun problema o costo per ottenerle – ha spiegato Assoutenti Liguria – per chi non le abbia già: bisogna registrarsi online (riportando alcuni dati di riconoscimento tratti dall’ultima dichiarazione dei redditi) e ottenere così i primi 4 caratteri del PIN di autenticazione. Poi però è necessario attendere circa 15 giorni l’invio postale dei restati 6 caratteri necessari per essere pienamente abilitati all’invio. Questo vuol dire che i meno tempestivi ormai rischiano di non essere più in tempo.

 

L’alternativa? Inviare l’esenzione per via postale, peccato che l’unico modo sia farlo tramite raccomandata, pagandone il costo ovviamente! (RICORDA: va inviata in plico senza busta, con allegata copia del documento di riconoscimento, indirizzandola a AGENZIA DELLE ENTRATE – Ufficio di Torino 1 – S.A.T Sportello Abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino)”.

Ma perchè gli utenti dovrebbero spendere dei soldi per chiedere l’esenzione da un servizio di cui non intendono avvalersi? Assoutenti, in collaborazione con il CAF, offre una soluzione, in modo che i consumatori siano ancora in tempo per inviare l’esenzione online.

“Basterà recarsi presso uno dei nostri sportelli – aggiungono quelli di Assoutenti – con il modulo di esenzione compilato (anche senza il PIN ovviamente) e la fotocopia di undocumento d’identità: noi consegneremo tutto al CAF che inoltrerà immediatamente la richiesta, senza dover aspettare i 15 giorni previsti per l’arrivo delle ultime cifre del PIN. Niente attese, niente costi per la raccomandata: ottenere l’esenzione sarà gratuito per tutti i nostri associati”.

 

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