Home Economia Economia Genova

Ericsson, Toti e Rixi: Governo ci dia una mano per mantenere occupazione sul territorio

1
CONDIVIDI
Ericsson

GENOVA. 21 LUG. “Il governo ci dia la possibilità di offrire risposte alternative ai lavoratori visto che ci sono nuove aziende che potrebbero assumere i lavoratori in uscita da Ericsson e facendo rimanere una manodopera di altissima qualità sul territorio regionale. Per fare ciò, però, devono arrivare finanziamenti, tra l’altro per una zona, quella di Erzelli, che ricade in un’area di crisi non complessa”.

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi, oggi ha replicato così all’appello lanciato dal Slc Cgil per riaprire il tavolo locale sulla crisi Ericsson, dopo la mancanza di apertura mostrata dalla multinazionale anche nei confronti del governo.

“Se l’esecutivo decide di sedersi al tavolo con noi, noi siamo disponibilissimi. Ma abbiamo bisogno di risorse economiche per agevolare l’insediamento di nuove realtà e per gestire i tempi di passaggio dei lavoratori da un’azienda a un’altra. E’ difficile che la Regione da sola riesca a risolvere un problema di livello nazionale, che oggi è di Ericsson, ma che domani potrebbe interessare qualsiasi altra azienda. Ci vuole una soluzione che possa essere applicata in futuro anche ad altri casi”.


Per il governatore Giovanni Toti “la totale chiusura di Ericsson purtroppo è una non notizia. Noi possiamo mettere in campo tutti gli strumenti possibili per la formazione professionale e lo sviluppo economico, ma la legge italiana non consente forzature nei confronti del mondo dell’impresa privata. Il piano di investimento e quindi di esuberi di Ericsson purtroppo non dipende dal livello locale. Siamo disponibilissimi a riaprire il tavolo locale anche se sarà un tavolo in cui mancherà l’unico soggetto che dovrebbe esserci, ossia l’azienda”.

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here