Ericsson, nuova giornata di sciopero, presidio agli Erzelli

1
CONDIVIDI
Il presidio dei lavoratori Ericsson agli Erzelli
Il presidio dei lavoratori Ericsson agli Erzelli
Il presidio dei lavoratori Ericsson agli Erzelli

GENOVA. 8 LUG. Nuova giornata di sciopero per i lavoratori di Ericsson, questa volta nazionale in tutte le sedi nazionali dell’azienda e proclamato unitariamente da tutte le sigle sindacali.

A Genova i lavoratori con un doppio presidio bloccano l’accesso agli Erzelli da via Mellen, via S. Elia e via Perotti.

I sindacati genovesi chiedono per quella che viene definita “una colossale presa in giro” di “sospendere le procedure per il licenziamento di tanti lavoratori, tra cui giovani ingegneri sui quali, a parole, Ericsson dice di voler investire”, la partecipazione alla manifestazione del sindaco Doria e “per quello che sta accadendo ad Ericssonm certifica la morte del progetto Erzelli”.

 

E intanto con una nota congiunta proprio il sindaco di Genova Doria e il sindaco di Pisa Filippeschi, chiedono alla multinazionale svedese Ericsson di “sospendere il piano di esuberi previsto in Italia” e al Governo Renzi di “aprire un confronto con l’azienda”.

Ore 11.10 i manifestanti sono partiti in corteo dagli Erzelli. Il percorso non è stato comunicato ufficialmente. Previsione da via Mellen fino alla Stazione di Cornigliano.

I manifestanti sono in piazza Savio. Viene chiusa al traffico la direttrice levante/ponente via Cornigliano/Siffredi e l’accesso della Strada Guido Rossa, con l’uscita consentita unicamente verso levante.

Intorno alle 12.30 termna la manifestazione con i lavoratori che rientrano in azienda e la normale viabilità ripristinata.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO