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ENTELLA, LA VOGLIA MATTA DI MOREO “NON VEDO L’ORA DI TORNARE IN CAMPO”

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MOREO_ENTELLAGENOVA 23 OTT.  Ancora pochi giorni e l’Airone tornerà a spiccare il volo. Stefano MOREO a dispetto della giovane età sa esattamente cosa vuole e cosa fare per ottenerlo: è questa determinazione a guidarlo sulla via del recupero. Non che ci fosse bisogno di chiarire il concetto, basti pensare allo spirito di sacrificio e l’amore per la maglia dimostrati in occasione della sfida col Trapani, quando continuò imperterrito a lottare in campo nonostante la frattura della tibia. “Se avessi saputo subito la gravità dell’infortunio forse non l’avrei fatto”, spiega Stefano. “in quel momento ho sentito male, mi sarei fermato ma ho provato a correrci sopra. Dopo il dolore si è attenuato così ho chiuso la partita. Il dramma è stato il giorno dopo, non mi sentivo quasi più la gamba dal dolore!”

 

Ora invece come stai?

“La frattura non è ancora a posto del tutto, però manca ancora poco, già il fatto di non sentire più male è un bel passo in avanti. Ieri per esempio ho iniziato a correre, conto di tornare tra i disponibili nelle prossime due-tre settimane”.


 

Come hai vissuto questo periodo lontano dal campo?

“Non è mai bello stare fuori. Di certo non mi sono abbattutto, sono carico a mille e non vedo l’ora di tornare in campo”

 

Intanto lunedì è arrivato il primo storico successo esterno in Serie B…

“Non è stata una partita bellissima ma quello che conta è il risultato e vincere in trasferta è stato importantissimo, per la classifica e per il morale. I miei compagni sono scesi in campo con lo spirito giusto, quello che ci vuole per affermarsi in Serie B, quello della battaglia. Soprattutto quando siamo rimasti in dieci”.

 

Sabato a Chiavari arriva il Frosinone, che partita ti aspetti?

“Loro sono un’ottima squadra, non c’è dubbio. Sarà un match complicatissimo, senz’altro il fatto di giocare in casa ci aiuterà molto. Non è mai facile per le squadre di fuori venire a giocare al “Comunale”.

 

Psicologicamente quanto è importante aver abbandonato l’ultimo posto in classifica?

“Importantissimo. Vedere l’Entella all’ultimo posto faceva proprio male, poi noi in questi anni non c’eravamo abituati. Il balzo in classifica ci ha dato ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi, consci del fatto che siamo sulla strada giusta nonostante ci sia ancora da lavorare molto”.

 

Nello spogliatoio sei considerato uno dei professionisti più seri, proviamo a sfatare questo mito…

“Mah in effetti un po’ è vero… Sul lavoro sono un tipo che rispetta regole e orari, mi scateno di  più nella vita privata!”.

 

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