ENPA: addio ai daini nella provincia di Savona.

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I vigili del fuoco intervengono a Torriglia per daino in un torrente

un giovane daino

SAVONA. 2 NOV. Da oggi, 2 novembre, fino al 14 marzo è aperta la caccia ai daini maschi che saranno interamente abbattuti a Madonna degli Angeli, Nasino e Piana Crixia.

L’Enpa segnala il pericolo per le persone e l’inutile caccia che, ogni lunedì, giovedì e sabato, verrà effettuata dai cosiddetti selecontrollori, che potranno uccidere in provincia fino a 230 animali, nei territori di San Genesio, Madonna degli Angeli, Zuccarello, Monte Acuto, Scravaion, Nasino e nell’azienda faunistica di Piana Crixia. Per le femmine, la stessa sorto toccherà solo dal 2 gennaio.

“Questa caccia di selezione, come quella al cinghiale ed al capriolo, non avrà ripercussioni sulla popolazione complessiva delle specie – spiegano dall’Enpa –  a parte nelle zone di Madonna degli Angeli, Nasino e Piana Crixia, dove è previsto il completo ‘eradicamento’ dei nuclei isolati recentemente costituiti, ma cinghiali, daini e caprioli valgono voti e soldi solo se usati come sanguinario passatempo per i cacciatori. E pazienza se essa, come anche le battute straordinarie al cinghiale ormai giornaliere e tutto l’anno, non ne ridurrà il numero ed i danni alle colture. Si spiega così come mai gli appelli lanciati da venti anni dalla Protezione Animali savonese di coinvolgere il mondo scientifico per ricercare metodi di contenimento diversi dal fallimentare fucile nel contenere le popolazioni animali, siano ignorati dai politici ed amministratori amici dei cacciatori. Riesce più difficile capire l’atteggiamento delle organizzazioni contadine ed agricole, anch’esse favorevoli agli inutili fucili. Ma la scienza, malgrado tutto, sta mettendo a punto un ‘vaccino’ in grado di indurre nelle specie selvatiche una temporanea sterilità per circa 15 anni dalla somministrazione; uno strumento che, si spera, rivoluzionerà la futura ‘gestione’ della fauna selvatica in presunto sovranumero”.

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