Emergenza rifiuti e pulizia a Savona, ATA non si arrende

0
CONDIVIDI
I bidoni della raccolta di Ata in prossimità delle spiaggie
I bidoni della raccolta di Ata in prossimità delle spiaggie
I bidoni della raccolta di Ata in prossimità delle spiagge

SAVONA. 10 AGO. A seguito dei numerosi articoli pubblicati dalle testate locali ATA, in una nota della Presidente Sara Vaggi, ha voluto fornire alcuni spunti di riflessione, specificare i costi e l‘impegno che, in queste calde giornate estive, l’azienda che si occupa del verde urbano e dei rifiuti sta attuando in tutta la città.

“Per ciò che riguarda i rifiuti ingombranti, oltre al servizio alle stazioni Ecomobile, viene effettuato giornalmente un ritiro nei punti critici e su segnalazione. Al servizio si aggiunge il ritiro da parte dei 4 capizona di settore che dedicano giornalmente almeno un’ora a rimuovere i rifiuti ingombranti lasciati vicino ai cassonetti.
L’impegno per ritirare i rifiuti abbandonati è costante e quotidiano, così come la campagna di sensibilizzazione che è stata nuovamente ripetuta anche quest’anno con l’affissione di cartellonistica stradale ripetuta in tre cicli dal titolo “Non abbandonare in strada i rifiuti ingombranti”. Anche tale campagna informativa non ha portato i risultati sperati e purtroppo siamo consci che l’abbandono di ingenti quantitativi di ingombranti, soprattutto nelle vie periferiche, non è dovuto principalmente al singolo cittadino, ma probabilmente a ditte non qualificate che si occupano di sgomberi o imprese edili non a norma -spiega la Presidentessa – Più in dettaglio, per quanto riguarda il quantitativo di rifiuti ingombranti raccolti tramite la stazione ecologica mobile, la media giornaliera si attesta su circa 2,2 tonnellate. Di queste mediamente 1,9 vengono destinate al recupero (metalli, elettrodomestici, legno, batterie) mentre circa 300 Kg/giorno sono costituiti da ingombranti non recuperabili (es. materassi) che vengono inviati allo smaltimento.
Va sottolineato che quasi la metà di queste 2,2 tonnellate è costituita da materiale proveniente da abbandono incontrollato e abusivo sul territorio (scarpate, oppure accanto ai cassonetti o direttamente sui marciapiedi), cosa che oltre a deturpare pesantemente l’immagine della città, rende maggiormente oneroso il servizio di raccolta.
Solo nel primo semestre 2015 il quantitativo dei rifiuti ingombranti raccolti mediante le diverse modalità è triplicato (268 tonnellate nel primo semestre 2015 contro le 106 di tutto il 2014 e le 102 del 2013) rispetto alla media degli scorsi anni impegnando quindi risorse e tempo per contenere un fenomeno che ha un incremento esponenziale.
Si annovera anche la continua rimozione di diverse discariche abusive, spesso in zone impervie difficilmente raggiungibili, che devono comunque essere costantemente bonificate per evitare la dispersione di materiale potenzialmente inquinante nell’ambiente (es. batterie al piombo) o che in caso di incendio può risultare particolarmente dannoso.

Per ottemperare al Contratto di Servizio ATA S.p.A. deve effettuare 12 interventi all’anno (limite 10 tonnellate) su segnalazione del Comune di Savona -prosegue Sara Vaggi – ad oggi ne sono già stati effettuati più della metà con circa 7.000 tonnellate di rifiuti ingombranti rimosse.

 

I numeri di cui sopra evidenziano un fenomeno “esplosivo” e la gestione degli stessi numeri conferma che, senza aggiunta di costi, il problema è stato gestito dalla società.
Non ci pare dunque corretto parlare di DISSERVIZIO o di RESA di ATA. I SERVIZI vengono erogati giornalmente e continuamente da ATA SpA, ed i quantitativi rimossi dimostrano che la “battaglia” è costante e non è certo un segnale di resa; è chiaro che invece i numeri debbano indurre delle riflessioni su un fenomeno, che, ribadiamo, in percentuale dominante è da attribuirsi ad attività di sgombero più o meno in regola e che lo stesso è in crescita esponenziale.
Specifichiamo inoltre che l’area di Via Repusseno, più volte oggetto delle cosiddette “cartoline del giornale”, è un’area privata delle Ferrovie. ATA si è già attivata per effettuare un preventivo per bonifica dei luoghi in questione. La proposta d’intervento viene regolarmente inviata alle Ferrovie quando il fenomeno si manifesta, accompagnato dall’interesse alla problematica dell’Amministrazione Comunale.”

Diversa la questione per la pulizia della città, dove il servizio aveva già in programma un aumento estivo dei passaggi nelle diverse aree di Savona.

“Per contrastare gli effetti di questa stagione torrida e il fenomeno di questi ultimi anni del turismo “mordi e fuggi”, caratterizzato da tende e bivacchi improvvisati, ATA SpA ha potenziato il lavaggio delle strade e marciapiedi effettuando due turni di lavaggio con due autobotti e mezzi satellite, sia al mattino che nel turno notturno, in base alla programmazione stabilita dal Comune nel Contratto di Servizio oltre che alle segnalazioni dei cittadini ed utenti.
I lavaggi stanno battendo a tappeto tutto il territorio comunale al fine di alleggerire la pressione di una stagione estiva dalle temperature e siccità assolutamente eccezionali – specifica la direzione di Ata – L’amministrazione comunale ci ha chiesto un piano straordinario che contrasti anche il fenomeno eclatante dei bivacchi incontrollati che lasciano rifiuti ed escrementi. In tutti i fine settimana, nelle aree verdi limitrofe alle spiagge libere (soprattutto Zinola, Via Nizza e Prolungamento), ATA SpA ha implementato un servizio straordinario di pulizia che vede impegnati nr. 3 operatori ogni lunedì mattina al fine di permettere ai cittadini residenti di poter usufruire dei marciapiedi/spiagge ed aree verdi limitrofe in igiene e sicurezza.”
In quel delal raccolta differenziata i dati sono invece molto incoraggianti.
“Con la tabella di sintesi, di seguito riportata, vogliamo inoltre ribadire che il Comune di Savona con ATA SpA, sta progressivamente estendendo la raccolta differenziata di prossimità dei rifiuti differenziati, compresa quella della frazione organica, e sta registrando un calo costante dei rifiuti indifferenziati da smaltire in discarica accompagnato da un aumento del materiale differenziato raccolto ed inviato a recupero. Un ulteriore conferma della capacità di intercettare i rifiuti attraverso la raccolta differenziata si è avuto nel recente mese di giugno 2015 che confrontato con il 2014 ha visto un incremento complessivo nella produzione di rifiuti pari a circa 200 tonnellate: tuttavia questo incremento, imputabile anche all’avvio della stagione turistica e comunque ai flussi particolari sul litorale, non si è tradotto in un aumento dei rifiuti avviati a smaltimento, con conseguente aumento dei costi per la cittadinanza, bensì  in un aumento dei quantitativi dei rifiuti intercettati dal sistema di raccolta differenziata e avviati a recupero con benefici per l’ambiente.

rifiuti indifferenziati (tonnellate) rifiuti differenziati (tonnellate toale RSU (tonnellate)
1 semestre 2012

12.343,8

2.831,89

15.175,69

1 semestre 2013

11.823,17

3.671,22

15.494,39

1 semestre 2014

11.583,9

3.832,21

15.416,11

1 semestre 2015

10.893,11

4.471,43

15.364,54

Per ogni segnalazione “ATA SpA ha attivo un centralino ed inoltre un sistema capillare di registrazione delle segnalazioni che permette di dare corso entro circa 12/24 ore alla risoluzione delle problematiche segnalate dai cittadini o dall’Amministrazione Comunale.
Nell’ultimo semestre ATA ha ricevuto circa 370 segnalazioni per iscritto di cui 320 già concluse e 287 segnalazioni telefoniche che vengono passate agli operatori sul territorio in tempo reale. Chiediamo quindi di fornire ad ATA le segnalazioni giunte alle redazioni in modo da poterle evadere come viene fatto per quelle che arrivano dai canali telefonici/mail/lettera che sono disponibili sul sito del Comune e di ATA SpA. Le segnalazioni ricevute sono in linea con la media delle segnalazioni degli scorsi anni nei mesi estivi e sono anche diminuite le segnalazioni relative allo stato delle spiagge pubbliche.

In conclusione vogliamo ribadire che dalla situazione del 2008/2009 che vedeva i Bilanci della Società ATA SpA in perdita ed una presenza di circa 28 lavoratori precari, a partire dal 2010 ad oggi, il Bilancio della Società si presenta costantemente in attivo ed i precari sono stati assunti e progressivamente stabilizzati ed è stato recentemente siglato un accordo sindacale che porterà al totale assorbimento degli stessi.

ATA rimane come sempre a disposizione – conclude la Vaggi – per chiarimenti, sopralluoghi e tutto quanto si renda necessario a comprendere quanto accade sul territorio”.

LASCIA UN COMMENTO