Emergenza Migranti, a Savona scontro tra PD e neo sindaco Ilaria Caprioglio

0
CONDIVIDI

campetto_hub_leginoSAVONA. 20 LUG. Dopo l’accesa assemblea autoproclamata tra i cittadini di Legino, preoccupati per la possibile creazione di un HUB per immigrati, nel quartiere, a Savona volano scintille tra PD e centro destra.

Se il PD contesta i toni coloriti, usati dal neo Assessore alla Sicurezza Ripamonti, il Sindaco di centro destra Ilaria Caprioglio rimanda al mittente.

E’ assolutamente inammissibile che un assessore si presenti ad un incontro con i cittadini senza assumersi responsabilità, arringando le folle e dimostrando di non conoscere i ruoli, le modalità e i percorsi amministrativi che mettono in condizione l’Amministrazione Comunale di contribuire ad una gestione efficace, efficiente e partecipata della questione – dichiarano dal PD savonese – E’ altrettanto inammissibile che il sindaco rilasci una dichiarazione con cui si premura semplicemente di scaricare tutte le responsabilità su Caritas e Prefettura senza assumersi la benché minima responsabilità nei confronti dei Cittadini savonesi senza preoccuparsi, nella maniera più assoluta, di contribuire all’individuazione delle migliori soluzioni (accoglienza diffusa, rete SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) e che tale atteggiamento evidenzia inadeguatezza e scarsa conoscenza dei problemi e dei percorsi amministrativi per farvi fronte”.
“In tale sede –ricordano dal Pd – l’assessore Ripamonti, peraltro con toni ed espressioni non consone ad un rappresentante delle istituzioni, ha ribadito l’estraneità del Comune alla vicenda, evitando di assumersi impegni e responsabilità nei confronti dei cittadini (come è doveroso fare da parte di un Assessore Comunale) ma ‘arringando la folla’ e non fornendo alcuna indicazione fattiva sulle intenzioni del Comune in relazione ad una gestione efficace e partecipata della questione. L’Amministrazione Comunale – concludono dal PD – ha il compito di gestire e presentare eventuali soluzioni in virtù dell’Accordo definito in Conferenza Stato Regioni Unificata Unificata tra Governo, Regioni, Comuni e Province che ha varato un piano per la gestione dei profughi, con relative politiche di accoglienza. Ci stupisce che di ciò il Sindaco e la Giunta non siano informati”.

 

Ma la neo Sindaco non accetta lezioni dal partito di centro sinistra locale.

Non accetto lezioni dal Partito Democratico su alcuna materia, a cominciare dalla gestione dell’emergenza migranti – dichiara il sindaco Ilaria Caprioglio – Se c’è un esempio di assenza di responsabilità sull’argomento, è quello rappresentato dal loro atteggiamento. Dal momento del mio insediamento a Sindaco di Savona, ho partecipato personalmente a tutte le riunioni convocate dal Prefetto sulla questione migranti, cercando di contribuire con valide soluzioni; ho partecipato anche all’ultima riunione, nella quale la Prefettura ha reso noto di essersi accordata con la Curia, senza che l’Amministrazione Comunale – come già affermato – abbia avuto alcuna voce in capitolo. Stiamo proseguendo nel trovare possibili alternative, contemperando da una parte le esigenze di accoglienza e di attenzione ai migranti e dall’altra quelle di tutela dei cittadini savonesi: lo abbiamo già affermato e dimostrato con i fatti. La stessa presenza di un Assessore all’incontro di Legino – a differenza del PD, che ha disertato in massa – funge da conferma all’estrema attenzione che questa Amministrazione Comunale riserva alle esigenze dei cittadini e del territorio.

Dal Partito Democratico, che sostiene lo stesso Governo che non sta gestendo l’emergenza dell’immigrazione e che scarica tutte le responsabilità sugli enti locali, non è emersa alcuna proposta costruttiva in merito. L’impressione è che il PD di Savona, dopo aver anteposto per vent’anni altri interessi a quelli dei cittadini, oggi pensi solo ai profughi, dimenticandosi dei Leginesi. Non è questo il nostro modo di fare politica – conclude il Sindaco Caprioglio – continueremo a impegnarci, mettendoci la faccia, assumendoci quelle responsabilità che la sinistra savonese non si è assunta per decenni”.

LASCIA UN COMMENTO