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EMERGENZA IMMIGRATI. LETTA: MISSIONE MILITARE UMANITARIA ITALIANA NEL SUD-MEDITERRANEO DA LUNEDI

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lettarepubblicaideelnVENEZIA 13 OTT. “Abbiamo cominciato nei giorni successivi al naufragio di Lampedusa a ipotizzare un’iniziativa e da lunedì metteremo in campo una Missione Militare umanitaria italiana”. Lo ha annunciato ieri il Premier Enrico Letta a Venezia, ospite della kermesse “La Repubblica delle idee”. “Sarà una missione navale e aerea congiunta” – ha aggiunto Letta.

L’obiettivo della Missione Militare umanitaria sotto egida italiana, ha spiegato Letta, è ![…]rendere il Mediterraneo più sicuro possibile nella parte in cui in questi giorni è diventato una tomba”. “Per noi vorrà dire spendere molti soldi per mettere in campo tre volte le navi che ci sono adesso e le unità aeree” – ha detto il Capo del Governo intervistato dal Direttore di Repubblica, Ezio Mauro.naveelicotteriitalianiln

Per Letta quella che stiamo affrontando è “un’emergenza a minuti”, che ha bisogno da subito di soluzioni, e che “non può aspettare aprile o marzo”. “Noi non siamo quelli che scaricano sull’Europa la colpa, ma facciamo subito la nostra parte” – ha aggiunto Letta, sottolineando che “bisogna mettere in campo scelte per evitare che il Mediterraneo sia un mare di morte”.


“C’è bisogno di Frontex, di Eurosur, di ridiscutere il regolamento di Dublino” – ha spiegato Letta. “Noi – ha rivendicato – non facciamo missioni militari unilaterali per andare a bombardare, le facciamo umanitarie ed è una delle caratteristiche del nostro Paese di cui andare fieri”.

Enrico Letta è favorevole all’abolizione della Bossi-Fini. Il premier lo ha chiarito rispondendo a Ezio Mauro, Direttore de “La Repubblica”. “L’uomo Letta abolirebbe la Bossi-Fini?” gli ha chiesto Mauro. “Anche il politico Letta”, è stata la sua risposta più che eloquente.

“Da cittadino e da politico abolirei la “Bossi-Fini” e ho sempre ritenuto sbagliato il reato di clandestinità ma siamo una grande coalizione nella quale è normale ci siano delle contraddizioni”. “Serve una nuova normativa sul diritto d’asilo” – ha chiarito Letta.lettamaurorepubblicaideeln

Al suo arrivo a Mestre, prima di prendere parte al dibattito de “La Repubblica delle idee” il Presidente del Consiglio Enrico Letta ha incontrato il Presidente del Parlamento Europeo, il socialdemocratico tedesco Martin Schulz

“Il nostro Paese deve adottare una nuova normativa sul diritto d’asilo: il tema chiave è come affrontare l’arrivo di profughi migranti che arrivano da stati falliti” – ha detto il Premier. “Il tema dev’essere la priorità al diritto d’asilo – ha detto iò primo inquilino di Palazzo Chigi – tanto per essere chiari, rispetto per chi fa le campagne elettorali su questo tema, il diritto d’asilo è contenuto nell’articolo 10 della nostra Costituzione”.

Per il Premier il diritto all’asilo “va garantito” e “nel Mediterraneo va garantito in maniera diversa che nel resto d’Europa”. “Frontex (l’Agenzia Europea per il controllo delle frontiere comunitarie in “Area Schengen”, n.d.r.) ha sede a Varsavia e dà un messaggio di un tipo di questione che ha a che vedere con le frontiere: è chiaro che Varsavia richiama un tipo di risposta” decentrata – ha detto Letta parlando della necessità di “[…]sede di Frontex che abbia i piedi nel Mediterraneo per affrontare un tema che non è che finisce a novembre perchè arriva il maltempo”.

“Con l’allargamento a Est dell’Ue, il tema dell’immigrazione è stato visto soprattutto da un punto di vista orientale – ha spiegato Letta – ma io rivendico il fatto che la questione del mare implica una questione diversa; c’è il rischio di morire per i migranti e anche per i soccorritori”.

barconeimmigratilnIl Consiglio Europeo del 24-25 ottobre, su richiesta italo-francese, si occuperà del tema dell’immigrazione. Lo ha annunciarlo sempre il Presidente del Consiglio che ha spiegato da Venezia, di aver avanzato questa richiesta durante un colloquio telefonico con Herman Van Rompuy Presidente dell’Organo Europeo: “Il dramma del Mediterraneo, il dramma di Lampedusa sono la dimostrazione che esiste un problema che ci riguarda tutti” – ha detto Letta. “La richiesta italiana e francese, per citare due fra i grandi paesi dell’Ue che l’hanno chiesto, è stata di far sì che il Consiglio Europeo abbia l’emergenza immigrazione all’ordine del giorno” – ha spiegato Letta.

Marcello Di Meglio

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