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EBOLA. RIXI: “CERTEZZE PER LA SALUTE DEI CITTADINI LIGURI”

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L’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi: via l'Irap

edoardo rixiGENOVA. 23 OTT. Il consigliere regionale della Lega Nord Liguria ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore alla Sanità Montaldo per conoscere le misure di sicurezza e prevenzione a tutela della salute pubblica in Liguria contro il virus Ebola. “Preoccupati per il diffondersi del morbo in Europa e per l’allarme lanciato dal sindacato degli infermieri”.

«Le rassicurazioni pubbliche di Montaldo non ci bastano: vogliamo sapere qual è il sistema di prevenzione contro il virus Ebola e con quali modalità scatta in caso di pazienti sospetti di contagio» dice Edoardo Rixi. Il consigliere regionale della Lega Nord ha depositato un’interrogazione urgente all’assessore alla Sanità Montaldo per conoscere il protocollo di emergenza da adottare, se il personale all’interno degli ospedali liguri è stato dotato di adeguati sistemi di protezione e se chi lavora all’interno dei pronti soccorso liguri ha ricevuto adeguate informazioni sulla gestione di questa emergenza.

«Siamo molto preoccupati – spiega Rixi – solo pochi giorni fa un importante sindacato di infermieri che operano all’ospedale San Martino di Genova ha dichiarato che se fosse ricoverato il primo contagiato dall’Ebola il rischio sarebbe di costringere a operare senza tute protettive appropriate e solo con laconiche linee guida su come evitare il contagio da virus.


È evidente che non si possa sottovalutare il pericolo di un’emergenza vera e propria che si sta diffondendo anche in Europa – in Germania il primo decesso per ebola -, acutizzata anche dalla forte presenza di immigrati che arrivano nella nostra regione a causa dell’operazione folle Mare Nostrum e che poi si volatilizzano spesso nel nulla nell’arco di pochi giorni, senza che su di loro ci sia la ben che minima certezza riguardo l’effettivo stato di salute.

Inoltre, la scorsa settimana, si sono affacciati i primi casi sospetti – poi fortunatamente confutati – di contagio agli ospedali San Martino e San Paolo di Savona.

Domani mi risulta che l’assessore Montaldo abbia convocato “gli stati generali” della sanità ligure per fare il punto sulle misure da adottare nel caso si verifichi anche sul nostro territorio un caso sospetto del virus. Ci auguriamo che siano date istruzioni precise rivolte a tutti gli operatori e anche ai semplici cittadini ricoverati nelle strutture ospedaliere della regione, oltre che adeguate protezioni come tute, occhiali  e mascherine in numero sufficiente per ogni nosocomio ligure».

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